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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2024 Lettura: ~2 min

Vaccini antinfluenzali ad alte dosi più efficaci per anziani con e senza malattia renale cronica

Fonte
ESC Congress 2024 - Bartholdy KV et al. Epublished DOI: 10.1016/j.jacc.2024.07.032.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha mostrato che il vaccino antinfluenzale ad alte dosi è più efficace nel proteggere gli anziani, anche quelli con problemi ai reni, rispetto al vaccino standard. Questo risultato è importante per aiutare a scegliere il tipo di vaccino più adatto a questa fascia di età.

Che cosa è stato studiato

Lo studio DANFLU-1 ha coinvolto oltre 12.000 persone danesi tra i 65 e i 79 anni durante la stagione influenzale 2021-2022. I partecipanti hanno ricevuto uno dei due tipi di vaccino antinfluenzale:

  • vaccino quadrivalente ad alte dosi (QIV-HD)
  • vaccino quadrivalente a dosi standard (QIV-SD)

Lo scopo era confrontare la loro efficacia nel prevenire ricoveri per influenza, polmonite e altre malattie respiratorie o cardiovascolari.

Chi aveva la malattia renale cronica

Circa il 20% dei partecipanti aveva una malattia renale cronica, cioè una riduzione della funzione dei reni misurata con esami specifici. Nessuno di loro era in dialisi, cioè non necessitava di un trattamento per sostituire la funzione renale.

Risultati principali

  • Il vaccino ad alte dosi ha ridotto significativamente il numero di ricoveri per influenza o polmonite rispetto al vaccino standard.
  • Questa maggiore efficacia è stata osservata sia nelle persone con malattia renale cronica sia in quelle senza.
  • Per esempio, tra chi aveva problemi ai reni, solo il 3,9% di chi ha ricevuto il vaccino ad alte dosi è stato ricoverato, contro il 16,6% di chi ha ricevuto il vaccino standard.
  • Nel gruppo totale, il vaccino ad alte dosi ha ridotto i ricoveri dal 7,5% al 2,6%.
  • Non ci sono state differenze significative tra i due vaccini per quanto riguarda le malattie cardiovascolari.

Limiti dello studio

Lo studio non era stato pensato specificamente per analizzare l’effetto nei pazienti con malattia renale cronica, quindi i risultati vanno interpretati con cautela. Inoltre, i risultati potrebbero variare in altri Paesi o stagioni influenzali diverse.

In conclusione

Il vaccino antinfluenzale ad alte dosi si è dimostrato più efficace nel ridurre i ricoveri per influenza e polmonite negli anziani, anche in chi ha una malattia renale cronica. Questi dati supportano l’uso preferenziale di questo tipo di vaccino in questa popolazione per migliorare la protezione durante la stagione influenzale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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