Che cosa è stato studiato
Lo studio DANFLU-1 ha coinvolto oltre 12.000 persone danesi tra i 65 e i 79 anni durante la stagione influenzale 2021-2022. I partecipanti hanno ricevuto uno dei due tipi di vaccino antinfluenzale:
- vaccino quadrivalente ad alte dosi (QIV-HD)
- vaccino quadrivalente a dosi standard (QIV-SD)
Lo scopo era confrontare la loro efficacia nel prevenire ricoveri per influenza, polmonite e altre malattie respiratorie o cardiovascolari.
Chi aveva la malattia renale cronica
Circa il 20% dei partecipanti aveva una malattia renale cronica, cioè una riduzione della funzione dei reni misurata con esami specifici. Nessuno di loro era in dialisi, cioè non necessitava di un trattamento per sostituire la funzione renale.
Risultati principali
- Il vaccino ad alte dosi ha ridotto significativamente il numero di ricoveri per influenza o polmonite rispetto al vaccino standard.
- Questa maggiore efficacia è stata osservata sia nelle persone con malattia renale cronica sia in quelle senza.
- Per esempio, tra chi aveva problemi ai reni, solo il 3,9% di chi ha ricevuto il vaccino ad alte dosi è stato ricoverato, contro il 16,6% di chi ha ricevuto il vaccino standard.
- Nel gruppo totale, il vaccino ad alte dosi ha ridotto i ricoveri dal 7,5% al 2,6%.
- Non ci sono state differenze significative tra i due vaccini per quanto riguarda le malattie cardiovascolari.
Limiti dello studio
Lo studio non era stato pensato specificamente per analizzare l’effetto nei pazienti con malattia renale cronica, quindi i risultati vanno interpretati con cautela. Inoltre, i risultati potrebbero variare in altri Paesi o stagioni influenzali diverse.
In conclusione
Il vaccino antinfluenzale ad alte dosi si è dimostrato più efficace nel ridurre i ricoveri per influenza e polmonite negli anziani, anche in chi ha una malattia renale cronica. Questi dati supportano l’uso preferenziale di questo tipo di vaccino in questa popolazione per migliorare la protezione durante la stagione influenzale.