Studio PRoFESS: frequenza cardiaca bassa e minor declino cognitivo dopo ictus ischemico
Dopo un ictus ischemico, la frequenza del battito cardiaco a riposo può influenzare la salute e il recupero. Questo studio ha esaminato come una frequenza cardiaca più bassa sia collegata a risultati migliori, sia dal punto di vista fisico che mentale, in pazienti che hanno avuto un ictus.