CRISP AMI trial: la contropulsazione aortica nell’infarto anteriore non complicato da shock non riduce l’estensione della necrosi
Questo studio ha valutato se l'uso della contropulsazione aortica, una tecnica di supporto al cuore, possa aiutare a ridurre i danni causati da un infarto anteriore del cuore senza complicazioni gravi come lo shock. I risultati mostrano che questa procedura non riduce l'area di tessuto cardiaco danneggiato rispetto al trattamento standard.