CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: reinfarto
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
04/09/2025

I beta-bloccanti dopo un infarto con frazione di eiezione superiore al 40%: sono ancora necessari?

Dopo un infarto, i beta-bloccanti sono farmaci spesso utilizzati per proteggere il cuore. Tuttavia, nuove ricerche stanno valutando se questi farmaci siano ancora utili in tutti i pazienti, soprattutto quelli con una buona funzione cardiaca. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio recente su questo argomento.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
04/09/2025

I beta-bloccanti sono utili dopo un infarto con lieve riduzione della funzione cardiaca

Dopo un infarto, è importante capire quali trattamenti aiutano a proteggere il cuore. Questo testo spiega in modo semplice il ruolo dei beta-bloccanti, un tipo di farmaco, nei pazienti con una lieve riduzione della funzione del cuore.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2019

DANAMI-2: la PCI è più efficace della fibrinolisi nei pazienti con infarto STEMI anche dopo 16 anni

Lo studio DANAMI-2 ha confrontato due trattamenti per l'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). I risultati a lungo termine mostrano che la procedura chiamata PCI offre benefici maggiori rispetto alla fibrinolisi. Questi dati aiutano a capire quale sia la cura migliore per chi ha un infarto di questo tipo.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
01/03/2015

Importanza dell’aderenza alla terapia beta bloccante dopo un infarto

Dopo un infarto, seguire correttamente la terapia prescritta è fondamentale per ridurre il rischio di un nuovo evento. In particolare, i farmaci chiamati beta bloccanti giocano un ruolo importante nel proteggere il cuore. Qui spieghiamo perché è importante assumere questi farmaci come indicato dal medico.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
28/01/2014

Bivalirudina durante il trasporto per PCI primaria: vantaggi e rischi

La bivalirudina è un farmaco usato per ridurre i rischi durante un intervento al cuore chiamato PCI primaria, che serve a trattare un tipo di infarto. Questo testo spiega in modo semplice i benefici e i possibili effetti collaterali di questo trattamento, basandosi su uno studio scientifico importante.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pamela Maffioli
31/01/2013

Diabete e infarto: lo stent medicato sembra più efficace di quello metallico

Questo studio ha analizzato come il diabete influisce sulla salute a lungo termine di persone che hanno avuto un infarto e sono state trattate con due tipi diversi di stent durante un intervento chiamato angioplastica. I risultati aiutano a capire quale tipo di stent può offrire maggiori benefici a chi ha il diabete.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese
05/10/2010

HORIZONS-AMI: conferma dei risultati a tre anni

Lo studio HORIZONS-AMI ha seguito per tre anni pazienti con infarto miocardico acuto per valutare due diversi trattamenti anticoagulanti e tipi di stent. I risultati confermano che alcuni trattamenti possono ridurre complicazioni importanti come sanguinamenti, reinfarti e mortalità.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi
07/06/2010

Il tempo è muscolo!

Un recente studio conferma quanto sia importante intervenire rapidamente nel trattamento di un infarto del cuore. Agire in tempi brevi può migliorare significativamente le possibilità di guarigione e ridurre i rischi di complicazioni.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

8 articoli disponibili