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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Risultati filtrati · tag: fibrillazione atriale reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Antonio Rapacciuolo
06/07/2017

La sospensione precoce degli anticoagulanti orali aumenta il rischio di eventi tromboembolici

La terapia con anticoagulanti orali è fondamentale per prevenire problemi seri come ictus e altri eventi legati alla formazione di coaguli nel sangue. Tuttavia, interrompere o non seguire correttamente questa terapia può aumentare il rischio di complicazioni. Qui spieghiamo cosa significa e perché è importante mantenere l'assunzione regolare del farmaco.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paolo Cerrato
27/06/2017

Equilibrio tra rischio di embolia e sanguinamento: l’ictus nel paziente con cardiopatia ischemica

Questo caso riguarda un uomo di 76 anni con problemi cardiaci e un recente ictus ischemico. Affrontiamo insieme le scelte mediche necessarie per bilanciare il rischio di formazione di coaguli che possono causare danni al cervello o al cuore, con il rischio di sanguinamenti, specialmente nel cervello. Spiegheremo in modo chiaro le decisioni prese e i motivi alla base di ogni pas…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
27/06/2017

Uso a lungo termine dei NOAC negli anziani con fibrillazione atriale: sono sicuri e appropriati?

Molte persone anziane con fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare) necessitano di farmaci anticoagulanti per prevenire problemi come l’ictus. Tuttavia, ci sono ancora dubbi e preoccupazioni sull’uso di questi farmaci in età avanzata. Qui spieghiamo in modo semplice cosa dicono gli studi più recenti riguardo all’uso sicuro e appropriato di questi medicinali…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
26/06/2017

Il ruolo dei biomarcatori di infiammazione nel rischio di fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un'aritmia cardiaca comune che può essere influenzata da processi infiammatori nel corpo. Questo testo spiega come alcuni indicatori nel sangue, chiamati biomarcatori di infiammazione, possono aiutare a capire il rischio di sviluppare questa condizione nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/06/2017

Una moderata dose di cioccolato è associata a un minor rischio di fibrillazione atriale

Alcuni ricercatori hanno studiato se mangiare cioccolato possa influenzare il rischio di sviluppare un problema al cuore chiamato fibrillazione atriale. I risultati mostrano che un consumo moderato di cioccolato sembra essere collegato a un rischio più basso di questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/06/2017

Uso corretto dei NOAC in pazienti con grave insufficienza renale: rischi di dosaggio errato

Il dosaggio corretto dei farmaci anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) è molto importante, soprattutto in pazienti con problemi renali gravi. Un dosaggio sbagliato può aumentare i rischi senza migliorare i benefici. Qui spieghiamo cosa è emerso da uno studio su questo tema, per aiutare a capire meglio l'importanza di una prescrizione adeguata.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/06/2017

Aumento del trattamento anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale negli ultimi 15 anni

Negli ultimi 15 anni, l'uso di farmaci anticoagulanti per i pazienti con fibrillazione atriale è cresciuto. Tuttavia, chi ha una forma particolare chiamata fibrillazione atriale parossistica ha meno probabilità di ricevere questo trattamento rispetto ad altri tipi di fibrillazione atriale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/06/2017

I beta-bloccanti riducono la mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca in ritmo sinusale, indipendentemente dalla frequenza cardiaca iniziale

Questo testo spiega come i beta-bloccanti, un tipo di farmaco, possano aiutare a ridurre il rischio di morte nelle persone con insufficienza cardiaca che hanno un particolare tipo di battito cardiaco chiamato ritmo sinusale. La spiegazione è basata su studi scientifici e aiuta a capire meglio l'importanza della frequenza cardiaca e del trattamento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
19/06/2017

Anticoagulanti orali diretti o warfarin in pazienti con fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2-VASc 1

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di farmaci anticoagulanti in persone con fibrillazione atriale e un rischio moderato di complicanze. L'obiettivo è capire quale trattamento sia più sicuro ed efficace per prevenire problemi legati al sangue.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
19/06/2017

Il punteggio CHA2DS2-VASc e il suo ruolo nella valutazione del rischio nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento usato per valutare il rischio di problemi cardiaci in diverse condizioni. Questo testo spiega come questo punteggio possa aiutare a capire meglio la gravità delle malattie coronariche e il rischio di morte durante il ricovero ospedaliero in pazienti con sindrome coronarica acuta.

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