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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/03/2014 Lettura: ~3 min

L’importanza di controllare la funzione renale durante la terapia con anticoagulanti orali

Fonte
Fabrizio Ammirati, UOC Cardiologia, Ospedale GB Grassi, ASL Roma D

Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1132 Sezione: 2

Introduzione

Quando si prescrivono i nuovi anticoagulanti orali (NAO), è fondamentale valutare come funzionano i reni. Questo controllo aiuta a garantire la sicurezza del trattamento, evitando rischi legati all’accumulo del farmaco nel corpo.

Che cosa sono i nuovi anticoagulanti orali (NAO) e come vengono eliminati

I NAO sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. A differenza del warfarin, che viene eliminato principalmente dal fegato, i NAO vengono eliminati sia dai reni che dal fegato, ma in percentuali diverse a seconda del farmaco:

  • Dabigatran: circa l’80% viene eliminato dai reni
  • Rivaroxaban: circa il 33%
  • Apixaban: circa il 25%
  • Edoxaban: circa il 35%

Per questo motivo, la funzione renale è molto importante per decidere se e come usare questi farmaci.

Perché è importante valutare la funzione renale

Se i reni non funzionano bene, il farmaco può accumularsi nel corpo, aumentando il rischio di sanguinamenti. Per questo, prima di iniziare la terapia con NAO e durante il trattamento, è necessario calcolare la Clearance della creatinina (Cl/Cr), che è un modo per misurare la capacità dei reni di eliminare le sostanze.

La Cl/Cr si calcola con una formula chiamata equazione di Cockcroft-Gault, che tiene conto di età, peso, sesso e livello di creatinina nel sangue.

Classificazione della funzione renale in base alla Clearance della creatinina

  • Normale: Cl/Cr ≥ 80 mL/min
  • Insufficienza renale lieve: Cl/Cr 50–79 mL/min
  • Insufficienza renale moderata: Cl/Cr 30–49 mL/min
  • Insufficienza renale grave: Cl/Cr < 30 mL/min

Indicazioni per l’uso dei NAO in base alla funzione renale

  • Se la funzione renale è buona (Cl/Cr > 50 mL/min), si possono usare warfarin o NAO a dosaggio pieno.
  • Se la funzione è moderatamente ridotta (Cl/Cr tra 30 e 50 mL/min), si può usare warfarin o NAO a dosaggio ridotto.
  • Se la funzione è gravemente ridotta (Cl/Cr < 30 mL/min), il warfarin è indicato, mentre l’uso dei NAO è controindicato secondo le principali linee guida.

Monitoraggio durante la terapia

La funzione renale deve essere controllata regolarmente durante il trattamento:

  • Un controllo dopo un mese dall’inizio della terapia
  • Controlli annuali se la funzione renale è normale o lievemente ridotta
  • Controlli 2-3 volte all’anno se la funzione è moderatamente ridotta
  • Controlli più frequenti se si sospetta un peggioramento, ad esempio in caso di disidratazione o uso di farmaci che possono influenzare i reni

Importanza per il medico prescrittore

Il medico deve sempre valutare la funzione renale prima di prescrivere un NAO, anche se questa valutazione non è richiesta nei piani terapeutici per la rimborsabilità. Questo controllo è essenziale per garantire la sicurezza del paziente e scegliere il trattamento più adatto.

In conclusione

  • I NAO vengono eliminati in parte dai reni, quindi un’insufficienza renale può causare un accumulo dei farmaci e aumentare il rischio di sanguinamento.
  • La valutazione della funzione renale è fondamentale, anche se non sempre prevista nei piani terapeutici ufficiali.
  • Le linee guida sconsigliano l’uso dei NAO se la clearance della creatinina è inferiore a 30 mL/min.
  • Tra 30 e 50 mL/min si usano dosaggi ridotti di NAO.
  • La funzione renale deve essere monitorata regolarmente durante il trattamento per adattare la terapia se necessario.

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