Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 445 pazienti con stenosi aortica grave, trattati con TAVI tra il 2007 e il 2012. La stenosi aortica è un restringimento della valvola del cuore che può ostacolare il flusso sanguigno.
Per valutare la malattia coronarica (cioè problemi alle arterie del cuore), è stato usato un sistema chiamato SINTAX score (SS), che misura la gravità delle lesioni nelle arterie coronarie osservate tramite angiogramma (una radiografia dei vasi sanguigni).
Gruppi di pazienti e punteggi
- Senza malattia coronarica (no CAD): 158 pazienti
- Malattia coronarica lieve o moderata (SS basso, 0-22): 207 pazienti
- Malattia coronarica grave (SS alto, >22): 80 pazienti
Risultati principali
L'obiettivo principale dello studio era osservare la combinazione di eventi gravi come:
- Morte per problemi cardiaci
- Ictus (problema al cervello causato da un blocco o sanguinamento)
- Infarto miocardico (attacco di cuore)
Dopo un anno dall'intervento, i pazienti con malattia coronarica più grave avevano un rischio più alto di questi eventi:
- Senza malattia coronarica: 12,5% di eventi
- Malattia coronarica lieve/moderata: 16,1% di eventi
- Malattia coronarica grave: 29,6% di eventi
In particolare, la mortalità per cause cardiache aumentava con la gravità della malattia coronarica:
- Senza CAD: 8,6%
- SS basso: 13,6%
- SS alto: 20,4%
Il rischio di ictus e infarto miocardico era simile nei diversi gruppi.
Rivascolarizzazione e punteggio residuo
Alcuni pazienti hanno ricevuto un trattamento per migliorare il flusso nelle arterie coronarie prima della TAVI, chiamato rivascolarizzazione. Il grado di rivascolarizzazione è stato valutato con un punteggio residuo (rSS), che indica quanto resta di malattia dopo il trattamento.
I pazienti con malattia grave (SS alto) avevano un punteggio residuo più alto, cioè una rivascolarizzazione meno completa, rispetto a quelli con malattia meno grave.
Un punteggio residuo alto è stato associato a un rischio maggiore di eventi gravi a un anno.
In conclusione
La gravità della malattia delle arterie del cuore è collegata a risultati peggiori entro un anno dall'intervento di TAVI in pazienti con stenosi aortica grave.
I pazienti con malattia coronarica più grave tendono a non ricevere un trattamento completo per le arterie e hanno un rischio più alto di morte cardiaca, ictus o infarto rispetto a chi ha arterie meno malate o normali.