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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/04/2014 Lettura: ~2 min

Malattia coronarica grave e stenosi aortica: risultati clinici dopo impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI)

Fonte
European Heart Journal, 28 marzo 2014

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come la gravità della malattia delle arterie coronarie influisce sui risultati clinici in pazienti con una valvola aortica ristretta, sottoposti a un intervento chiamato TAVI. I risultati aiutano a capire meglio i rischi associati a questa condizione e al trattamento.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 445 pazienti con stenosi aortica grave, trattati con TAVI tra il 2007 e il 2012. La stenosi aortica è un restringimento della valvola del cuore che può ostacolare il flusso sanguigno.

Per valutare la malattia coronarica (cioè problemi alle arterie del cuore), è stato usato un sistema chiamato SINTAX score (SS), che misura la gravità delle lesioni nelle arterie coronarie osservate tramite angiogramma (una radiografia dei vasi sanguigni).

Gruppi di pazienti e punteggi

  • Senza malattia coronarica (no CAD): 158 pazienti
  • Malattia coronarica lieve o moderata (SS basso, 0-22): 207 pazienti
  • Malattia coronarica grave (SS alto, >22): 80 pazienti

Risultati principali

L'obiettivo principale dello studio era osservare la combinazione di eventi gravi come:

  • Morte per problemi cardiaci
  • Ictus (problema al cervello causato da un blocco o sanguinamento)
  • Infarto miocardico (attacco di cuore)

Dopo un anno dall'intervento, i pazienti con malattia coronarica più grave avevano un rischio più alto di questi eventi:

  • Senza malattia coronarica: 12,5% di eventi
  • Malattia coronarica lieve/moderata: 16,1% di eventi
  • Malattia coronarica grave: 29,6% di eventi

In particolare, la mortalità per cause cardiache aumentava con la gravità della malattia coronarica:

  • Senza CAD: 8,6%
  • SS basso: 13,6%
  • SS alto: 20,4%

Il rischio di ictus e infarto miocardico era simile nei diversi gruppi.

Rivascolarizzazione e punteggio residuo

Alcuni pazienti hanno ricevuto un trattamento per migliorare il flusso nelle arterie coronarie prima della TAVI, chiamato rivascolarizzazione. Il grado di rivascolarizzazione è stato valutato con un punteggio residuo (rSS), che indica quanto resta di malattia dopo il trattamento.

I pazienti con malattia grave (SS alto) avevano un punteggio residuo più alto, cioè una rivascolarizzazione meno completa, rispetto a quelli con malattia meno grave.

Un punteggio residuo alto è stato associato a un rischio maggiore di eventi gravi a un anno.

In conclusione

La gravità della malattia delle arterie del cuore è collegata a risultati peggiori entro un anno dall'intervento di TAVI in pazienti con stenosi aortica grave.

I pazienti con malattia coronarica più grave tendono a non ricevere un trattamento completo per le arterie e hanno un rischio più alto di morte cardiaca, ictus o infarto rispetto a chi ha arterie meno malate o normali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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