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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/04/2014 Lettura: ~2 min

Induzione di fibrillazione ventricolare in pazienti asintomatici con pattern di Brugada: ruolo dell’idrochinidina nel follow-up a lungo termine

Fonte
Europace (2014) 16 (4): 572-577. doi: 10.1093/europace/eut279.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio si concentra su pazienti che presentano un particolare segno nel cuore chiamato pattern di Brugada, ma che non mostrano sintomi. Si è valutato come una terapia specifica possa influenzare il rischio di problemi al ritmo cardiaco nel tempo, offrendo informazioni utili per la gestione a lungo termine di questi pazienti.

Che cosa è stato studiato

Il pattern di Brugada è una particolare caratteristica che si può vedere nell'elettrocardiogramma (ECG) e che può aumentare il rischio di fibrillazione ventricolare (VF), un tipo grave di aritmia cardiaca. In questo studio sono stati seguiti 44 pazienti senza sintomi ma con pattern di Brugada tipo 1 e con la possibilità di indurre la fibrillazione ventricolare durante uno specifico test chiamato studio elettrofisiologico (SEF).

Il trattamento con idrochinidina

I pazienti sono stati trattati con idrochinidina (HQ), un farmaco che può aiutare a prevenire le aritmie. La dose usata era di 600 mg al giorno, con un controllo dei livelli nel sangue per mantenere una concentrazione adeguata. Durante un follow-up medio di circa 6,6 anni, i pazienti sono stati monitorati e sottoposti a un secondo SEF per valutare la risposta al trattamento.

Risultati principali

  • Il 77% dei pazienti (34 su 44) non mostrava più la possibilità di indurre fibrillazione ventricolare dopo il trattamento con idrochinidina. Questi pazienti hanno continuato solo con la terapia farmacologica.
  • In questo gruppo, 4 pazienti (12%) hanno comunque ricevuto un defibrillatore impiantabile (ICD) a causa di eventi aritmici o intolleranza al farmaco. Solo 1 di questi ha avuto un intervento utile dal defibrillatore.
  • I restanti 10 pazienti (22%) erano ancora suscettibili alla fibrillazione ventricolare nonostante la terapia e hanno ricevuto un ICD. Nessuno di loro ha avuto interventi attivi dal dispositivo durante un follow-up medio di 7,7 anni.
  • Il tasso complessivo di eventi aritmici è stato molto basso, circa l'1% all'anno, senza differenze significative tra i gruppi.
  • Un terzo dei pazienti con ICD ha avuto complicazioni legate al dispositivo impiantato.

Cosa significa tutto questo

Nel tempo, il rischio di problemi gravi al ritmo cardiaco rimane basso nei pazienti asintomatici con pattern di Brugada e inducibilità di fibrillazione ventricolare. Inoltre, la presenza di fibrillazione ventricolare inducibile durante il trattamento con idrochinidina ha un valore limitato nel prevedere chi avrà eventi aritmici.

In conclusione

Questo studio mostra che, in pazienti senza sintomi con pattern di Brugada, la terapia con idrochinidina è efficace e sicura nel lungo termine. Il rischio di aritmie gravi resta basso e la capacità di prevedere eventi tramite test specifici è limitata, aiutando a guidare le scelte terapeutiche in modo più mirato e meno invasivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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