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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2014 Lettura: ~2 min

Varianti genetiche influenzano la durata dell'onda P e del segmento PR nell'elettrocardiogramma

Fonte
Circulation Genetics, pubblicato online il 21 maggio 2014, doi: 10.1161/CIRCGENETICS.113.000373.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come alcune differenze nel nostro patrimonio genetico possono influenzare specifiche parti dell'elettrocardiogramma, un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Comprendere queste varianti aiuta a conoscere meglio il funzionamento del cuore e le sue caratteristiche individuali.

Che cosa sono l'onda P e il segmento PR

L'elettrocardiogramma (ECG) mostra diverse onde e intervalli che riflettono l'attività elettrica del cuore. L'onda P rappresenta l'attivazione degli atri, le camere superiori del cuore. Il segmento PR indica il tempo di ritardo nell'attivazione tra gli atri e i ventricoli, dovuto al nodo atrioventricolare (nodo AV), una zona che regola il passaggio dell'impulso elettrico.

Ruolo dei geni nella durata dell'onda P e del segmento PR

Alcuni punti specifici nel nostro DNA, chiamati loci genetici, sono stati collegati alla durata dell'intervallo PR complessivo. Tuttavia, non era chiaro se questi geni influenzassero l'onda P, il segmento PR o entrambi.

Per capire meglio, sono stati studiati 16.468 individui di origine europea, analizzando sette loci già noti. I risultati hanno mostrato che:

  • Quattro loci sono legati principalmente al segmento PR.
  • Gli altri loci influenzano sia la durata dell'onda P che del segmento PR.

Nuove scoperte genetiche

Successivamente, sono state condotte analisi più ampie per cercare nuovi loci associati separatamente all'onda P e al segmento PR. Sono stati identificati cinque nuovi loci:

  • Due loci, chiamati KCND3 e FADS2, sono associati alla durata dell'onda P.
  • Tre loci, vicini ai geni IL17D, EFHA1 e LRCH1, sono collegati al segmento PR.

Espressione genica nel cuore

Questi geni sono risultati espressi in modo più marcato nell'atrio destro e nel nodo AV rispetto al ventricolo sinistro, confermando il loro ruolo specifico nelle parti del cuore coinvolte nell'onda P e nel segmento PR.

In conclusione

La durata dell'intervallo PR nell'elettrocardiogramma è principalmente influenzata dai geni che regolano il segmento PR. Alcuni geni associati all'intervallo PR agiscono anche sulla durata dell'onda P. La scoperta di queste varianti genetiche aiuta a capire meglio la biologia del cuore e potrebbe essere utile in futuro per studi più approfonditi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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