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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2014 Lettura: ~3 min

Blocco atrioventricolare parossistico e svenimenti: il ruolo del test con adenosina trifosfato

Fonte
Europace (2014) 16 (6): 923-927.doi: 10.1093/europace/eut322.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio che ha esaminato un particolare tipo di problema del ritmo cardiaco chiamato blocco atrioventricolare parossistico (BAV) in persone che hanno avuto svenimenti. Lo studio ha valutato come un test con una sostanza chiamata adenosina trifosfato (ATP) può aiutare a capire meglio questo problema. Il linguaggio è semplice per aiutare a comprendere meglio questa condizione e il suo studio.

Che cosa significa blocco atrioventricolare parossistico (BAV)?

Il BAV è un disturbo della trasmissione del segnale elettrico tra le parti superiori e inferiori del cuore. Quando è parossistico, significa che si presenta in modo improvviso e temporaneo. Questo può causare svenimenti (sincope) perché il cuore non riesce a pompare sangue in modo adeguato per qualche momento.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha esaminato persone con le seguenti caratteristiche:

  • Età superiore a 45 anni
  • Assenza di malattie cardiache strutturali (cioè il cuore è normale nella sua forma)
  • Presenza di svenimenti legati a BAV parossistico, documentato con monitoraggio del cuore (Holter ECG o monitor ospedaliero)
  • ECG di base normale, senza segni di problemi elettrici permanenti
  • Nessun segno che gli svenimenti fossero causati da problemi di tipo vasovagale (come reazioni nervose che abbassano la pressione)

In totale, sono stati studiati 9 pazienti, tutte donne con un'età media di 66 anni.

Il test con adenosina trifosfato (ATP)

L’ATP è una sostanza che può influenzare il ritmo del cuore. Nel test, viene somministrata per vedere se provoca un blocco del segnale elettrico simile a quello che causa gli svenimenti.

In tutti i pazienti, il test con ATP ha provocato una pausa lunga nel battito del cuore, causata da un blocco atrioventricolare simile a quello che si osservava spontaneamente. La durata media di questa pausa è stata di circa 13 secondi, con un intervallo tra 7 e 56 secondi.

Risultati e follow-up

Dopo un periodo di osservazione medio di circa 3 anni e mezzo, l’ECG dei pazienti non è cambiato. Non si è sviluppato un blocco permanente e non sono comparsi altri problemi di conduzione elettrica nel cuore.

Cosa significa tutto questo?

Alcune persone, soprattutto donne anziane con cuore ed ECG normali, possono avere svenimenti causati da un blocco atrioventricolare che si presenta in modo improvviso. Questo blocco può essere riprodotto con il test all’ATP, ma non evolve in un problema permanente.

Questi pazienti mostrano una particolare suscettibilità all’ATP e vengono chiamati "BAV sensibili all’ATP".

Per questo gruppo di pazienti, il test con ATP può essere uno strumento utile per la diagnosi.

In conclusione

In sintesi, il test con adenosina trifosfato aiuta a identificare un tipo particolare di blocco del cuore che causa svenimenti in alcune persone, soprattutto donne anziane con cuore normale. Questo tipo di blocco non tende a diventare permanente e il test può quindi essere utile per capire meglio la causa degli svenimenti in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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