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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/11/2014 Lettura: ~2 min

Accesso vascolare secondario radiale o femorale nella TAVI: quale scegliere?

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 114, Issue 11, December 01, 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si esegue una procedura chiamata TAVI, che serve a trattare problemi al cuore, è importante scegliere con cura il punto di accesso per inserire i dispositivi medici. Questo studio ha confrontato due vie di accesso secondarie, quella radiale (al polso) e quella femorale (all'inguine), per capire quale sia più sicura e con meno complicazioni.

Che cosa significa accesso vascolare secondario nella TAVI?

La TAVI (valvola aortica transcatetere) è una procedura per sostituire una valvola del cuore senza aprire il torace. Durante questa procedura, oltre all'accesso principale, si usa un accesso secondario per inserire strumenti come un piccolo catetere chiamato pigtail.

Le due vie principali per questo accesso secondario sono:

  • Accesso femorale (FA): attraverso un vaso sanguigno nella zona dell'inguine.
  • Accesso radiale (RA): attraverso un vaso sanguigno al polso.

Lo studio e i suoi risultati

Lo studio ha coinvolto 462 pazienti con un'età media di circa 79 anni, metà dei quali uomini. Di questi, 335 hanno avuto l'accesso femorale e 127 quello radiale per l'accesso secondario.

Non c'erano grandi differenze tra i due gruppi, tranne che nel gruppo femorale c'erano più donne e più persone con problemi ai vasi periferici.

Complicazioni riscontrate

  • Il 15% dei pazienti ha avuto complicazioni legate ai vasi sanguigni nel punto di accesso.
  • Circa un quarto di queste complicazioni erano legate proprio all'accesso secondario.
  • L'accesso femorale ha mostrato un tasso più alto di complicazioni vascolari (5% contro 0% nel gruppo radiale).
  • Tutte le complicazioni gravi e gli episodi di sanguinamento legati all'accesso secondario sono avvenuti nel gruppo femorale.

Cosa significa tutto questo?

Usare l'accesso radiale per il passaggio degli strumenti secondari nella TAVI sembra ridurre significativamente il rischio di problemi ai vasi sanguigni e sanguinamenti rispetto all'accesso femorale.

In conclusione

Circa un quarto delle complicazioni vascolari durante la TAVI sono legate all'accesso secondario. Scegliere l'accesso radiale invece di quello femorale per questa parte della procedura può aiutare a diminuire queste complicazioni, rendendo l'intervento più sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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