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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/01/2015 Lettura: ~2 min

L’immobilità tonica: una reazione difensiva con aumento della frequenza cardiaca nei pazienti con traumi passati

Fonte
Fonte: Front Psychol. 2014 Dec 23;5:1514.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L’immobilità tonica è una reazione automatica che può accadere quando una persona si trova in una situazione di pericolo molto grave. Questo fenomeno è stato osservato sia negli animali sia negli esseri umani. Comprendere questa risposta può aiutare a riconoscere come il corpo e la mente reagiscono a eventi traumatici e come questi possono influenzare la salute mentale.

Che cos’è l’immobilità tonica

L’immobilità tonica è una reazione difensiva involontaria. Si verifica quando una persona si blocca fisicamente in una situazione di minaccia che sembra inevitabile, come un ultimo tentativo di difesa. Questo comportamento è stato osservato in molte specie animali e anche negli esseri umani.

Perché è importante

La presenza di questa reazione può indicare una risposta molto intensa a eventi traumatici. Chi ha vissuto questa immobilità durante un trauma ha maggiori probabilità di sviluppare disturbi psichiatrici gravi.

Lo studio sui pazienti con esperienze traumatiche

Un gruppo di ricercatori brasiliani ha analizzato come l’immobilità tonica si manifesta in persone che hanno vissuto eventi traumatici, in particolare crimini violenti. Lo studio ha coinvolto due gruppi di studenti:

  • Studenti che avevano subito crimini violenti
  • Studenti che non avevano subito crimini violenti, ma altri tipi di shock

Durante lo studio, i partecipanti hanno guardato immagini emozionali, come scene di uomini armati che attaccano altri uomini, e immagini neutre, mentre veniva monitorata la loro attività cardiaca con un elettrocardiogramma (ECG).

Risultati principali

  • Nel gruppo che aveva subito crimini violenti, è stata osservata una correlazione tra l’aumento della frequenza cardiaca (tachicardia) e i punteggi più alti di immobilità tonica dopo aver visto le immagini traumatiche.
  • In questo gruppo, bassi livelli di immobilità erano associati a rallentamento del battito cardiaco (bradicardia), mentre livelli elevati di immobilità erano associati a tachicardia.
  • Nel gruppo senza crimini violenti, questa relazione tra immobilità e frequenza cardiaca non si è verificata.

Significato dei risultati

Questi risultati suggeriscono che la forza dello stimolo traumatico e l’intensità della risposta difensiva durante l’evento sono fattori importanti che influenzano la reazione del corpo, compresa la frequenza cardiaca.

In conclusione

L’immobilità tonica è una risposta automatica e intensa che può verificarsi durante situazioni di pericolo estremo. Nei pazienti con esperienze di traumi violenti, questa reazione è spesso accompagnata da un aumento del battito cardiaco. Comprendere questa risposta aiuta a riconoscere l’impatto profondo che eventi traumatici possono avere sul corpo e sulla mente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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