Che cos’è l’ablazione transcatetere con radiofrequenze (RFCA)
La RFCA è una procedura che utilizza energia a radiofrequenza per eliminare piccole aree del cuore responsabili di aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari. Viene eseguita inserendo un sottile catetere attraverso i vasi sanguigni fino al cuore.
Lo studio e i suoi dati principali
- Lo studio ha analizzato i dati di 633 bambini sotto i 18 anni, trattati tra il 1993 e il 2010 in tre centri della Repubblica Ceca.
- Sono state eseguite 708 procedure di ablazione su 716 aree del cuore con problemi.
- Le aritmie più comuni trattate erano:
- vie accessorie anomale (61,3%)
- tachicardie da rientro nodale (28,6%)
- Le ragioni principali per fare l’ablazione erano:
- preferenza del paziente (68%)
- resistenza ai farmaci (15,5%)
- presenza di sindrome di Wolff-Parkinson-White senza sintomi (8,4%)
- aritmie pericolose (6,1%)
- Il controllo dopo la procedura è durato in media quasi 14 mesi.
Risultati di efficacia e sicurezza
- Il successo della prima procedura è stato dell’89,1% subito dopo l’intervento e del 77,2% a lungo termine.
- Se la prima procedura non funzionava, una seconda è stata fatta in 73 casi, portando l’efficacia totale a lungo termine al 96,3%.
- Il tempo necessario per la procedura e per l’uso dei raggi X (fluoroscopia) si è ridotto significativamente nel tempo, migliorando la sicurezza.
- Complicazioni gravi sono state rare, con solo il 1,4% dei pazienti coinvolti.
Indicazioni e frequenza d’uso
La necessità di questo trattamento è stimata intorno a 0,05 ogni 1000 bambini sotto i 18 anni. Questo significa che è una procedura relativamente rara, ma importante per chi ne ha bisogno.
In conclusione
Questo studio conferma che l’ablazione transcatetere con radiofrequenze è un metodo sicuro ed efficace per trattare le aritmie nei bambini. Offre un alto tasso di successo anche nel lungo periodo, con un basso rischio di complicazioni. Inoltre, le procedure sono diventate più rapide e sicure nel tempo.