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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/03/2015 Lettura: ~2 min

Efficacia e sicurezza di dabigatran nel mondo reale: l’analisi dei pazienti arruolati nel programma Medicare

Fonte
Circulation 2015; 131: 157-64.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Dopo l’arrivo dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, è importante confermare i risultati degli studi clinici con dati che provengano dalla vita reale. Questo aiuta a capire meglio come funzionano questi farmaci nelle persone comuni, soprattutto negli anziani.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 300.000 persone con più di 65 anni, iscritte al programma Medicare in Nord America. Tra queste, circa 67.000 assumevano il farmaco dabigatran e 270.000 il warfarin, un anticoagulante più tradizionale.

Risultati principali

  • Dabigatran 150 mg due volte al giorno ha ridotto del 20% il rischio di ictus ischemico (cioè causato da un blocco del sangue al cervello).
  • Ha diminuito del 76% il rischio di emorragie cerebrali, cioè sanguinamenti nel cervello.
  • Ha abbassato del 14% la mortalità per tutte le cause.
  • Ha però aumentato del 28% il rischio di emorragie gastrointestinali, cioè sanguinamenti nello stomaco o nell’intestino.

Questi eventi si sono verificati più spesso nei primi 90 giorni dall’inizio della terapia.

Effetti in base all’età e al sesso

  • La riduzione della mortalità è stata osservata in tutti i pazienti sopra i 65 anni, tranne nelle donne con più di 85 anni.
  • L’aumento del rischio di emorragie gastrointestinali è stato limitato alle donne sopra i 75 anni e agli uomini sopra gli 85 anni.

Dosaggio più basso di dabigatran

Solo il 16% dei pazienti usava un dosaggio più basso (75 mg due volte al giorno), che non è disponibile in Italia e non è stato studiato nel trial principale RELY. Questo dosaggio ha mostrato un’efficacia e sicurezza simili al warfarin, mantenendo una migliore protezione contro le emorragie cerebrali.

In conclusione

Lo studio conferma che dabigatran è efficace e sicuro anche nella pratica quotidiana, soprattutto negli anziani, riducendo ictus, emorragie cerebrali e mortalità. Tuttavia, aumenta il rischio di sanguinamenti nello stomaco o intestino, soprattutto in persone molto anziane. Questi dati aiutano a capire meglio come usare questo farmaco in modo sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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