CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 10/11/2016 Lettura: ~2 min

Confronto tra Rivaroxaban e Dabigatran per ictus ed emorragie nella fibrillazione atriale

Fonte
Am J Cardiovasc Drugs DOI 10.1007/s40256-016-0189-9. Inmaculada Hernandez.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefania Zannoni Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati per prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale, una condizione del cuore. Lo studio ha valutato sia l'efficacia nel prevenire l'ictus sia la sicurezza riguardo al rischio di sanguinamenti e altri eventi.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha confrontato due farmaci anticoagulanti: dabigatran e rivaroxaban. Entrambi sono usati per ridurre il rischio di ictus in persone con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.

I ricercatori hanno usato dati raccolti negli Stati Uniti tra il 2011 e il 2013, selezionando pazienti trattati con diverse dosi di questi farmaci:

  • dabigatran 150 mg e 75 mg
  • rivaroxaban 20 mg e 15 mg

In totale, sono stati inclusi oltre 17.000 pazienti.

Cosa è stato osservato

I pazienti sono stati seguiti per vedere se avessero avuto:

  • ictus
  • altri eventi tromboembolici (cioè problemi causati da coaguli di sangue)
  • sanguinamenti importanti
  • sospensione del trattamento
  • morte

Risultati principali

  • Non c'è stata differenza significativa nel rischio di ictus tra i pazienti che assumevano dabigatran o rivaroxaban, sia nelle dosi più alte che in quelle più basse.
  • Rispetto a dabigatran 150 mg, rivaroxaban 20 mg è stato associato a un rischio maggiore di altri problemi legati a coaguli di sangue, a sanguinamenti più gravi e a un aumento del rischio di morte.
  • Analogamente, rivaroxaban 15 mg ha mostrato un rischio più alto di eventi tromboembolici, sanguinamenti importanti e morte rispetto a dabigatran 75 mg.

Interpretazione dei risultati

Questi risultati indicano che, pur avendo una simile efficacia nel prevenire l'ictus, rivaroxaban può comportare un rischio maggiore di altre complicazioni rispetto a dabigatran.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che dabigatran e rivaroxaban sono ugualmente efficaci nel prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale. Tuttavia, rivaroxaban è stato associato a un rischio più elevato di sanguinamenti gravi, altri problemi legati a coaguli e morte rispetto a dabigatran.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefania Zannoni

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA