Che cos'è la TAVI
La TAVI (Impianto Transcatetere della Valvola Aortica) è una procedura medica per sostituire una valvola del cuore che non funziona bene, senza dover aprire il torace.
Lo studio in Germania
Tra il 2011 e il 2013, sono state eseguite 15.964 procedure di TAVI in Germania. L'età media dei pazienti era di 81 anni e quasi la metà erano uomini. I pazienti avevano un rischio medio di complicanze, valutato con uno strumento chiamato score STS, pari a 5.0.
Risultati principali
- La mortalità in ospedale (cioè i pazienti che sono deceduti durante il ricovero) è stata del 5,2% in media, senza cambiamenti significativi dal 2011 al 2013.
- Le complicanze gravi legate alla vita, come morte il giorno dell’intervento, necessità di un intervento urgente per aprire le arterie coronarie, supporto meccanico al cuore, sanguinamento o rottura di parti del cuore, sono avvenute nel 5,0% dei pazienti. Queste complicanze sono diminuite nel tempo, passando dal 6,8% nel 2011 al 3,9% nel 2013.
- Le complicanze tecniche, cioè problemi legati alla posizione o al funzionamento della valvola impiantata, si sono verificate nel 4,7% dei casi, con una riduzione significativa dal 5,3% nel 2011 all’1,1% nel 2013.
Fattori associati alle complicanze
- Essere di sesso femminile
- Avere una forma grave di insufficienza cardiaca (classificata come NYHA IV)
- Avere una frazione d’eiezione del cuore molto bassa (meno del 30%), cioè una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue
- Essere in terapia con farmaci che aumentano la forza di contrazione del cuore (terapia inotropa)
- Presenza di malattie delle arterie o di calcificazioni importanti nella valvola aortica
Impatto delle complicanze sulla mortalità
- I pazienti con complicanze gravi avevano un rischio molto più alto di morte in ospedale, con un tasso del 40,8%.
- Chi ha avuto complicanze tecniche aveva un rischio di morte in ospedale del 17,1%.
In conclusione
La procedura TAVI in Germania tra il 2011 e il 2013 è stata generalmente sicura, con una mortalità in ospedale intorno al 5%. Le complicanze gravi e tecniche sono diminuite nel tempo, grazie probabilmente a miglioramenti nella tecnica e nell’esperienza. Alcuni fattori, come il sesso femminile e condizioni cardiache più gravi, aumentano il rischio di complicanze. È importante che i pazienti siano valutati attentamente per ridurre questi rischi.