Che cosa è stato studiato
Lo studio RE-LY ha confrontato due farmaci usati per prevenire problemi di coagulazione del sangue: il warfarin e il dabigatran. In particolare, si è valutato come questi farmaci influenzano la funzione renale, cioè la capacità dei reni di lavorare bene nel tempo.
Come è stato fatto lo studio
Sono stati coinvolti 18.113 pazienti con diverse condizioni renali, ma con una funzione renale non troppo compromessa (la cosiddetta clearance della creatinina superiore a 30 ml/min). La creatinina è una sostanza nel sangue che aiuta a capire quanto funzionano i reni. È stata misurata all'inizio dello studio, dopo 3, 6, 12 mesi e poi ogni anno.
Risultati principali
- I pazienti trattati con warfarin hanno mostrato un peggioramento più marcato della funzione renale rispetto a quelli trattati con dabigatran, sia alla dose di 110 mg che a quella di 150 mg due volte al giorno.
- Dopo 24 mesi, la differenza tra dabigatran 150 mg e warfarin era significativa, e dopo 30 mesi la differenza era chiara per entrambi i dosaggi di dabigatran.
- Il peggioramento medio della funzione renale dopo 30 mesi era di circa 3,68 ml/min con warfarin, mentre era minore con dabigatran (2,57 ml/min per 110 mg e 2,46 ml/min per 150 mg).
- I pazienti con un controllo meno preciso del warfarin (cioè con valori del sangue fuori dal range raccomandato) hanno avuto un peggioramento ancora maggiore della funzione renale.
- Chi ha il diabete, che di solito ha più rischi per i reni, ha mostrato un peggioramento più evidente con warfarin rispetto a dabigatran.
- Anche i pazienti che avevano già usato warfarin in passato hanno beneficiato del passaggio a dabigatran per la funzione renale.
Cosa significa tutto questo
Il dabigatran sembra aiutare a rallentare il naturale declino della funzione renale nel tempo, rispetto al warfarin. Questo è importante perché mantenere i reni sani aiuta a prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita.
In conclusione
Questa analisi dello studio RE-LY mostra che il dabigatran ha un effetto favorevole sulla funzione dei reni rispetto al warfarin. Questi dati supportano l’uso a lungo termine del dabigatran per prevenire l’ictus in persone con fibrillazione atriale non causata da problemi alle valvole del cuore.