Perché si usano i beta bloccanti nella TAC coronarica
I beta bloccanti sono farmaci usati per ridurre la frequenza cardiaca. Un battito più lento aiuta a ottenere immagini più nitide e precise del cuore e delle sue arterie durante la TAC coronarica, un esame che studia il circolo coronarico.
Lo studio confrontato
Lo studio ha coinvolto 412 pazienti con frequenza cardiaca a riposo superiore a 65 battiti al minuto, nonostante l’assunzione di metoprololo per bocca. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- 204 pazienti hanno ricevuto esmololo per via endovenosa (iniezione diretta nel sangue);
- 208 pazienti hanno ricevuto metoprololo per via endovenosa.
Risultati principali
- All’inizio e subito prima della TAC, la frequenza cardiaca era simile nei due gruppi.
- Durante l’esame, il gruppo con esmololo ha mostrato una frequenza cardiaca più bassa (58 ± 6 bpm) rispetto a quello con metoprololo (61 ± 6 bpm), con una differenza significativa.
- Dopo l’esame e a 30 minuti di distanza, la frequenza cardiaca era invece più alta nel gruppo esmololo rispetto al gruppo metoprololo.
- Una frequenza cardiaca ≤ 65 bpm, considerata ideale per l’esame, è stata raggiunta nell’89% dei pazienti con esmololo e nel 78% con metoprololo.
- Per quanto riguarda la pressione arteriosa, una bassa pressione (sistolica < 100 mmHg) è stata osservata più spesso subito dopo l’esame nel gruppo esmololo (9,3%) rispetto al gruppo metoprololo (3,8%). A 30 minuti dall’esame, la differenza non era significativa.
Che cosa significa tutto questo
L’esmololo, somministrato in singola dose endovenosa, è almeno altrettanto efficace del metoprololo nel controllare la frequenza cardiaca durante la TAC coronarica. Inoltre, l’esmololo permette di raggiungere più facilmente la frequenza cardiaca ideale per l’esame.
È importante notare che l’esmololo può causare una pressione arteriosa più bassa subito dopo l’esame in una piccola percentuale di pazienti, ma questa differenza tende a scomparire dopo 30 minuti.
In conclusione
Entrambi i farmaci sono utili per rallentare il battito cardiaco durante la TAC coronarica. L’esmololo si è dimostrato efficace nel mantenere una frequenza cardiaca più bassa durante l’esame e nel raggiungere la frequenza ideale in una percentuale maggiore di pazienti rispetto al metoprololo. Tuttavia, può causare una leggera diminuzione della pressione arteriosa subito dopo l’esame.