Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha seguito 740 pazienti giovani, tra i 18 e i 55 anni, che avevano avuto una sindrome coronarica acuta. Questi pazienti provenivano da 26 centri in Canada, Stati Uniti e Svizzera. Lo scopo era capire come fosse il loro stile di vita subito dopo l'evento e un anno dopo.
Quali aspetti dello stile di vita sono stati osservati
- Dieta: quanto frutta e verdura mangiano ogni giorno.
- Attività fisica: quanto si muovono e fanno esercizio.
- Fumo: se fumano sigarette.
- Consumo di alcol: quanto bevono bevande alcoliche.
- Uso di droghe ricreative: se usano sostanze per motivi non medici.
Cosa è emerso dallo studio
Al momento dell'evento cardiaco, lo stile di vita di questi pazienti era peggiore rispetto alla popolazione generale, cioè alle persone della stessa età senza problemi cardiaci. Alcune differenze tra uomini e donne sono state notate:
- Gli uomini mangiavano meno frutta e verdura, bevevano più alcol e usavano più droghe ricreative.
- Le donne fumavano di più rispetto agli uomini (42% contro 34%).
Un anno dopo, ci sono stati piccoli miglioramenti:
- La percentuale di persone che mangiano almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno è aumentata leggermente, soprattutto negli uomini.
- Tuttavia, questo consumo è rimasto comunque inferiore rispetto alla popolazione generale.
- Tra le donne, il numero di fumatrici è rimasto circa il doppio rispetto alla popolazione generale.
- L'uso di droghe ricreative è rimasto molto più alto rispetto alla popolazione generale, sia negli uomini che nelle donne.
In conclusione
Dopo una sindrome coronarica acuta, i giovani pazienti mostrano solo piccoli miglioramenti nel loro stile di vita un anno dopo l'evento. In generale, le loro abitudini rimangono peggiori rispetto a quelle delle persone della stessa età senza problemi cardiaci. In particolare, il fumo tra le donne e l'uso di droghe rimangono aspetti critici da considerare.