CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 29/06/2015 Lettura: ~2 min

Cardiopatie congenite e impianto di defibrillatore: il ruolo dell'ECG nell'impianto del S-ICD

Fonte
Europace (2015) 17 (7): 1059-1067.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come l'elettrocardiogramma (ECG) possa aiutare a decidere se un paziente con cardiopatie congenite può ricevere un defibrillatore sottocutaneo (S-ICD). Lo studio ha confrontato pazienti con problemi cardiaci congeniti e persone con cuore normale per capire meglio l'efficacia di questo dispositivo.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha valutato quattro aspetti principali nei pazienti con cardiopatie congenite (C-CHD):

  • Se sono adatti all'impianto del defibrillatore sottocutaneo (S-ICD).
  • Quale tipo di segnale elettrico (vettore di sensing) è più efficace per il dispositivo.
  • Se la posizione del corpo (postura) influisce sulla valutazione per l'impianto.
  • Se è meglio fare il controllo in due o in sei posizioni diverse del corpo.

Come è stato fatto lo studio

Sono stati esaminati 30 pazienti con cardiopatie congenite e 10 persone con cuore normale (controlli). Per tutti è stato usato uno strumento speciale per l'ECG chiamato Boston Scientific, che ha controllato la loro idoneità per l'impianto del S-ICD in diverse posizioni del corpo.

I risultati principali

  • Il 86,7% dei pazienti con cardiopatie congenite e il 100% dei controlli erano idonei per l'impianto del S-ICD.
  • Nei controlli, il vettore primario (PV) era il segnale più efficace, mentre il vettore alternativo (AV) era meno utile.
  • Nei pazienti con cardiopatie congenite, il vettore alternativo (AV) era altrettanto efficace del vettore primario (PV).
  • Il cambiamento della posizione del corpo non ha influenzato in modo significativo l'idoneità all'impianto in nessuno dei due gruppi.
  • Fare lo screening in sei posizioni diverse rispetto a due non ha cambiato significativamente i risultati per nessuno dei gruppi.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che i pazienti con cardiopatie congenite sono generalmente adatti a ricevere un defibrillatore sottocutaneo, proprio come le persone con cuore normale. Inoltre, il segnale elettrico da utilizzare può variare, ma entrambi i tipi (primario e alternativo) sono utili nei pazienti con cardiopatie congenite. Infine, non è necessario eseguire controlli in molte posizioni diverse del corpo per valutare l'idoneità.

In conclusione

Lo studio mostra che l'ECG è uno strumento utile per valutare se un paziente con cardiopatie congenite può ricevere un defibrillatore sottocutaneo. La maggior parte di questi pazienti è idonea all'impianto e la posizione del corpo o il numero di posizioni controllate non influiscono in modo significativo su questa valutazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA