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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/07/2015 Lettura: ~2 min

Risultati a due anni della sostituzione della valvola aortica transcatetere o chirurgica

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2015;66(2):113-121. doi:10.1016/j.jacc.2015.05.017.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due modi di sostituire la valvola aortica in pazienti con un problema grave al cuore. L'obiettivo è capire quale trattamento offre maggiori benefici a due anni dall'intervento, in modo chiaro e rassicurante.

Che cos'è la stenosi aortica e i trattamenti disponibili

La stenosi aortica è un problema in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il passaggio del sangue. Per curarla, si può sostituire la valvola con due metodi principali:

  • Sostituzione chirurgica: un intervento tradizionale aperto.
  • Sostituzione transcatetere (TAVR): un metodo meno invasivo, in cui la nuova valvola viene inserita attraverso un catetere, cioè un tubicino sottile.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha coinvolto 797 pazienti con stenosi aortica grave e un rischio elevato per l'intervento chirurgico. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • Un gruppo ha ricevuto la valvola tramite il metodo transcatetere (TAVR).
  • L'altro gruppo ha subito la chirurgia tradizionale per la sostituzione della valvola.

Risultati a due anni

Dopo due anni, i risultati principali sono stati:

  • La mortalità totale (cioè il numero di persone decedute per qualsiasi causa) era più bassa nel gruppo TAVR (22,2%) rispetto al gruppo chirurgico (28,6%).
  • Il rischio assoluto di morte è stato ridotto di circa 6,5 punti percentuali con il metodo transcatetere.
  • Il tasso di morte o grave ictus (un problema neurologico serio) era anch'esso più basso nel gruppo TAVR (24,2%) rispetto al gruppo chirurgico (32,5%).

Cosa significa per i pazienti

Per chi ha una stenosi aortica grave e un rischio alto per l'intervento, la sostituzione della valvola con il metodo transcatetere può offrire una maggiore probabilità di sopravvivenza a due anni rispetto alla chirurgia tradizionale.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che, in pazienti con un rischio elevato, la sostituzione della valvola aortica con il metodo transcatetere è associata a una sopravvivenza migliore e a un minor rischio di gravi complicazioni rispetto alla chirurgia tradizionale, dopo due anni dall'intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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