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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/07/2015 Lettura: ~2 min

Il deficit di carnitina può essere collegato alla Sindrome del QT corto

Fonte
Heart Rhythm Journal Online: 16 luglio 2015

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La Sindrome del QT corto è una condizione che può aumentare il rischio di problemi al cuore, come aritmie e morte improvvisa. Recenti studi suggeriscono che una carenza di carnitina, una sostanza importante per il metabolismo del cuore, potrebbe essere legata a questa sindrome. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa e cosa è stato osservato.

Che cos'è la Sindrome del QT corto?

La Sindrome del QT corto è una condizione in cui l'intervallo QT, una parte del battito elettrico del cuore misurata con l'elettrocardiogramma (ECG), è più breve del normale. Questo può aumentare il rischio di aritmie cardiache, cioè battiti irregolari del cuore, e in casi gravi può portare a morte improvvisa.

Il ruolo della carnitina

La carnitina è una sostanza che aiuta il cuore a usare i grassi come fonte di energia. Finora, si pensava che solo alcuni cambiamenti genetici nei canali del potassio e del calcio nel cuore causassero la Sindrome del QT corto.

Nuove scoperte dallo studio

Uno studio ha esaminato tre persone con una carenza di carnitina e Sindrome del QT corto. In uno di questi pazienti, la prima manifestazione della malattia è stata una fibrillazione ventricolare (un tipo grave di aritmia) durante la giovane età adulta.

Esperimenti sugli animali

Per capire meglio il legame tra carnitina e Sindrome del QT corto, i ricercatori hanno usato un modello animale (topi) a cui è stato somministrato un farmaco chiamato mildronato per ridurre i livelli di carnitina.

  • I topi trattati hanno sviluppato un ingrossamento del cuore (ipertrofia cardiaca).
  • È stata osservata una modifica nella struttura delle mitocondrie, le parti della cellula che producono energia.
  • L'ECG continuo ha mostrato un accorciamento dell'intervallo QT, che era legato ai bassi livelli di carnitina nel sangue.
  • Questi cambiamenti sono stati associati a battiti prematuri, tachicardia (battito cardiaco veloce) e fibrillazione ventricolare.

Cosa significa tutto questo?

Questi risultati indicano che il modo in cui il cuore usa i grassi per produrre energia, influenzato dalla carnitina, può avere un ruolo importante nel controllare l'attività elettrica del cuore e quindi nella comparsa della Sindrome del QT corto e delle aritmie.

In conclusione

La carenza di carnitina può influenzare la salute del cuore, portando a modifiche elettriche che aumentano il rischio di aritmie e Sindrome del QT corto. Questi studi aiutano a capire meglio le cause di questa sindrome e il ruolo del metabolismo energetico nel cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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