Che cos'è la sindrome del QT corto?
La sindrome del QT corto (SQTS) è una condizione in cui l'intervallo QT, una misura del tempo che il cuore impiega per prepararsi a un nuovo battito, è più breve del normale. Questo può aumentare il rischio di problemi cardiaci.
Lo studio e i suoi partecipanti
Lo studio ha coinvolto 15 persone con SQTS, di cui 7 avevano mutazioni genetiche nel gene HERG e 3 nel gene KCNQ1. Questi pazienti sono stati confrontati con persone sane di età e sesso simili.
Cosa è stato osservato nella funzione del cuore
- I pazienti con SQTS avevano una contrazione ridotta del ventricolo sinistro, che è la parte del cuore che pompa il sangue al corpo. Questo è stato misurato con due tecniche ecografiche:
- Doppler tissutale (TDI): una tecnica che valuta il movimento del muscolo cardiaco.
- Ecocardiografia speckle tracking (STE): un metodo che analizza la deformazione del muscolo cardiaco durante il battito.
- Rispetto ai controlli sani, i pazienti con SQTS avevano una contrazione più debole e un indice di performance del cuore più alto, che indica una funzione cardiaca alterata.
- Inoltre, era più comune nei pazienti con SQTS avere una frazione d'eiezione inferiore al 55%, un parametro che indica una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue.
Relazione tra funzione meccanica e intervallo QT
Lo studio ha trovato che i parametri che misurano la funzione meccanica del cuore erano più elevati nei pazienti con SQTS rispetto ai controlli. Questi parametri erano collegati a una durata più breve dell'intervallo QT, ma non erano correlati alla dispersione del QT, che è una misura della variabilità del tempo di recupero del cuore.
In conclusione
La sindrome del QT corto non sembra essere solo un problema legato ai canali ionici del cuore, ma può anche influenzare la funzione meccanica del ventricolo sinistro. Questo significa che la SQTS può avere effetti più ampi sulla salute del cuore rispetto a quanto si pensasse in precedenza.