CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/10/2021 Lettura: ~2 min

Dormire bene riduce il rischio di fibrillazione atriale e bradiaritmie

Fonte
Li et al, studio pubblicato su Journal of the American College of Cardiology, 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un sonno regolare e di buona qualità può aiutare a proteggere il cuore da alcuni problemi del ritmo cardiaco. Studi recenti mostrano che chi dorme bene ha meno probabilità di sviluppare alcune aritmie, cioè alterazioni del battito cardiaco. È importante conoscere come le abitudini del sonno influenzano la salute del cuore in modo semplice e chiaro.

Che cosa significa un sonno sano?

Un sonno sano non riguarda solo quante ore si dormono, ma anche altri aspetti come:

  • Cronotipo: se si è più attivi di giorno o di notte;
  • Durata del sonno: quanto tempo si dorme ogni notte;
  • Insonnia: difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno;
  • Russamento: suoni respiratori durante il sonno che possono indicare problemi;
  • Sonnolenza diurna: sentirsi molto stanchi o assonnati durante il giorno.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha coinvolto oltre 400.000 persone per capire come il sonno influisce sul rischio di aritmie cardiache, cioè problemi nel ritmo del cuore. I ricercatori hanno valutato la qualità del sonno usando i parametri sopra elencati e hanno anche considerato il rischio genetico di sviluppare fibrillazione atriale, un tipo comune di aritmia.

I risultati hanno mostrato che chi ha un pattern di sonno regolare e sano ha un rischio significativamente più basso di:

  • Fibrillazione atriale o flutter atriale: un tipo di aritmia che può causare battito irregolare e aumentare il rischio di ictus;
  • Bradiaritmie: rallentamenti anomali del battito cardiaco.

In particolare, chi aveva un punteggio alto per la qualità del sonno aveva fino al 29-35% in meno di probabilità di sviluppare queste condizioni rispetto a chi aveva un sonno di scarsa qualità.

Il ruolo della genetica

Lo studio ha anche evidenziato che la predisposizione genetica alla fibrillazione atriale può influenzare l'effetto protettivo di un buon sonno. In altre parole, anche chi ha una maggiore tendenza genetica a questa aritmia può beneficiare di un sonno regolare per ridurre il rischio.

In conclusione

Mantenere un sonno regolare e di buona qualità è importante per la salute del cuore. Questo può aiutare a ridurre il rischio di alcune aritmie come la fibrillazione atriale e le bradiaritmie, indipendentemente da altri fattori di rischio o dalla predisposizione genetica. Prendersi cura del proprio sonno è quindi un aspetto importante per proteggere il cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA