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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/10/2015 Lettura: ~2 min

Rischio di sanguinamenti gastrointestinali con dabigatran, rivaroxaban e warfarin

Fonte
BMJ 2015 Apr 24;350:h1857. doi: 10.1136/bmj.h1857.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Davide Imberti Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Questo studio ha confrontato il rischio di sanguinamenti nello stomaco e nell'intestino associato a tre diversi farmaci anticoagulanti. I risultati aiutano a capire meglio la sicurezza di questi trattamenti in persone con e senza problemi cardiaci specifici.

Che cosa è stato studiato

Gli autori hanno analizzato dati raccolti tra il 2010 e il 2013 negli Stati Uniti, provenienti da un grande archivio di informazioni sanitarie. Hanno confrontato il rischio di sanguinamenti gastrointestinali (cioè nel tratto digestivo) tra persone che assumevano dabigatran, rivaroxaban o warfarin, tre farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

Risultati principali

  • Nei pazienti con fibrillazione atriale (un problema del ritmo cardiaco), il rischio di sanguinamenti con dabigatran è stato simile a quello con warfarin.
  • Anche nei pazienti senza fibrillazione atriale, il rischio di sanguinamenti con dabigatran e warfarin è risultato comparabile.
  • Per rivaroxaban, il rischio di sanguinamenti gastrointestinali è stato simile a quello di warfarin sia nei pazienti con che senza fibrillazione atriale.

Effetto dell'età

Il rischio di sanguinamenti aumenta dopo i 65 anni. In particolare, nei pazienti con più di 75 anni:

  • Chi assume dabigatran e ha fibrillazione atriale presenta un rischio più alto di sanguinamenti rispetto a chi usa warfarin.
  • Chi usa rivaroxaban mostra un rischio maggiore di sanguinamenti sia con che senza fibrillazione atriale rispetto a chi usa warfarin.

In conclusione

Nel complesso, il rischio di sanguinamenti gastrointestinali con i nuovi farmaci anticoagulanti orali (dabigatran e rivaroxaban) è simile a quello con warfarin. Tuttavia, nelle persone sopra i 75 anni, warfarin sembra associato a un rischio inferiore di sanguinamenti rispetto agli altri due farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Davide Imberti

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