Che cos'è l'insufficienza mitralica e la procedura MitraClip
L'insufficienza mitralica (IM) è una condizione in cui la valvola mitrale del cuore non si chiude completamente, causando un ritorno di sangue nel cuore. La procedura MitraClip è un trattamento meno invasivo che ripara questa valvola senza dover aprire il torace.
Lo studio dell'Ospedale San Raffaele di Milano
Un gruppo di ricercatori ha analizzato 223 pazienti sottoposti a MitraClip tra il 2008 e il 2014. Hanno confrontato due gruppi di pazienti in base al grado di insufficienza mitralica residua (cioè quella che rimane dopo la procedura):
- IM residua di grado 1+ (leggera o minima)
- IM residua di grado 2+ (moderata)
Risultati principali
- Il 28,7% dei pazienti (64 su 223) aveva un'insufficienza mitralica residua di grado 2+ dopo la procedura.
- La sopravvivenza a 4 anni era del 63,1% circa.
- I pazienti con IM residua 2+ avevano un rischio di morte significativamente più alto rispetto a quelli con IM 1+ o inferiore.
- Quelli con IM 2+ avevano anche una maggiore probabilità di peggioramento dell'insufficienza mitralica, con un ritorno a un grado 3+ o superiore entro 4 anni.
- Il grado 2+ di insufficienza mitralica residua era l'unico fattore che prevedeva il peggioramento della condizione nel tempo.
- Il tipo di causa dell'insufficienza mitralica non influenzava la sopravvivenza o la ricorrenza di insufficienza grave.
- Non è stata trovata una relazione significativa tra i sintomi del paziente (classe NYHA, che misura la gravità dei sintomi) e il tempo dopo la procedura, anche se il rigurgito residuo 2+ tendeva a essere associato a sintomi peggiori.
Cosa significa tutto questo
In pratica, avere un'insufficienza mitralica residua di grado 2+ dopo la procedura MitraClip è collegato a:
- Una prognosi peggiore, cioè una minore probabilità di sopravvivenza a lungo termine.
- Meno miglioramento dei sintomi legati al cuore.
- Un maggior rischio che l'insufficienza mitralica peggiori nel tempo.
Per questo motivo, durante la procedura è importante cercare di ottenere il miglior risultato possibile, cioè ridurre l'insufficienza mitralica a un grado 1+ o inferiore.
In conclusione
Dopo la procedura MitraClip, un "buon risultato" significa avere un'insufficienza mitralica residua molto lieve o assente (grado 1+ o meno). Questo è importante perché un'insufficienza mitralica residua moderata (grado 2+) è associata a un rischio maggiore di complicazioni, peggioramento dei sintomi e minore sopravvivenza nel tempo. Perciò, l'obiettivo della procedura è sempre quello di ridurre al minimo il rigurgito della valvola mitrale per migliorare la qualità e la durata della vita dei pazienti.