Che cos'è l'E-CPR?
L'E-CPR è una forma speciale di rianimazione che utilizza una macchina per supportare il cuore e i polmoni quando la rianimazione tradizionale (C-CPR) non è sufficiente. Viene usata nei bambini che hanno un arresto cardiaco in ospedale e non rispondono subito alle cure standard.
Lo studio e i suoi risultati
Tra il 2000 e il 2011, sono stati analizzati 3.756 bambini sotto i 18 anni che hanno avuto un arresto cardiaco in ospedale e sono stati sottoposti a rianimazione per almeno 10 minuti. Di questi:
- 591 bambini (16%) hanno ricevuto l'E-CPR
- 3.165 bambini (84%) hanno ricevuto la rianimazione tradizionale (C-CPR)
I risultati mostrano che i bambini trattati con E-CPR avevano una maggiore probabilità di:
- Sopravvivere fino alla dimissione dall'ospedale: 40% con E-CPR contro 27% con C-CPR
- Mantenere una buona funzione neurologica (cioè senza danni importanti al cervello): 27% con E-CPR contro 18% con C-CPR
Significato dei risultati
Dopo aver considerato altri fattori che possono influenzare i risultati, i bambini che hanno ricevuto E-CPR avevano circa 2,8 volte più probabilità di sopravvivere e 2,6 volte più probabilità di avere un buon recupero neurologico rispetto a quelli con la rianimazione tradizionale.
Anche analizzando gruppi simili di bambini, i risultati confermavano un vantaggio significativo per l'E-CPR.
In conclusione
Per i bambini che subiscono un arresto cardiaco in ospedale e richiedono una rianimazione prolungata (almeno 10 minuti), l'uso della rianimazione cardiopolmonare extracorporea (E-CPR) è associato a una migliore sopravvivenza e a una maggiore probabilità di mantenere una buona salute neurologica rispetto alla rianimazione tradizionale.