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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/02/2022 Lettura: ~2 min

La morte cardiaca improvvisa nei soggetti sportivi: i dati del registro francese

Fonte
Karam et al 10.1016/j.jacc.2021.11.011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La morte cardiaca improvvisa durante l'attività sportiva è un evento che colpisce soprattutto persone giovani e apparentemente sane, suscitando grande preoccupazione. Questo testo spiega i risultati di uno studio francese che ha analizzato come si è evoluta la frequenza di questi eventi e come sono migliorate le possibilità di salvarsi grazie a interventi tempestivi.

Che cos'è la morte cardiaca improvvisa legata allo sport

L'arresto cardiaco improvviso (SCA) è quando il cuore smette di battere all'improvviso, causando un grave rischio per la vita. Quando questo accade durante l'attività sportiva, si parla di arresto cardiaco improvviso correlato allo sport (SrSCA). Questo evento è particolarmente allarmante perché spesso colpisce persone giovani e in buona salute apparente, e avviene in pubblico.

Strategie per prevenire e gestire l'arresto cardiaco durante lo sport

Per cercare di ridurre questi eventi si usano due principali strategie:

  • Screening sistematico: controlli medici regolari per identificare chi potrebbe essere a rischio, soprattutto negli sport agonistici. Tuttavia, scegliere chi controllare e come farlo resta difficile.
  • Rianimazione immediata: insegnare alle persone come intervenire rapidamente, con manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'uso di un defibrillatore esterno automatico (AED), che può aiutare a far ripartire il cuore.

Risultati dello studio francese

Lo studio ha analizzato i dati raccolti tra il 2005 e il 2018 su persone tra i 18 e i 75 anni che hanno avuto un arresto cardiaco durante lo sport. Ecco i punti principali:

  • Su 377 casi di SrSCA, solo il 5,3% ha riguardato giovani atleti competitivi, mentre la maggior parte (94,7%) erano persone che praticavano sport a livello ricreativo, generalmente di mezza età.
  • L'incidenza di questi arresti cardiaci è rimasta stabile nel tempo, senza cambiamenti significativi nell'età media, nel sesso o nella presenza di malattie cardiache tra i pazienti.
  • È però aumentata molto la frequenza con cui le persone presenti sul luogo hanno eseguito la rianimazione cardiopolmonare e hanno usato il defibrillatore pubblico.
  • La sopravvivenza fino alla dimissione dall'ospedale è migliorata notevolmente, passando dal 23,8% al 66,7% nel corso degli anni studiati.

Importanza dell'educazione e della prevenzione

Questi risultati mostrano che, anche se non è diminuita la frequenza degli arresti cardiaci durante lo sport, l'aumento delle conoscenze e delle azioni immediate da parte delle persone presenti ha triplicato le possibilità di sopravvivenza. Questo sottolinea quanto sia importante insegnare a tutti le manovre di primo soccorso e l'uso del defibrillatore.

In conclusione

L'arresto cardiaco improvviso durante lo sport è un evento grave che colpisce soprattutto persone di mezza età che praticano sport per piacere. Sebbene la frequenza di questi eventi non sia diminuita, la maggiore diffusione delle tecniche di rianimazione e l'uso del defibrillatore hanno migliorato molto le possibilità di sopravvivenza. È importante continuare a migliorare sia la prevenzione sia la formazione del pubblico per salvare più vite.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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