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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/06/2019 Lettura: ~2 min

La duplice terapia con dabigatran e P2Y12i è più sicura della triplice dopo impianto di stent

Fonte
Oldgren J - Eur Heart J 2019;40:1553–1562.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di studi importanti che hanno confrontato due tipi di terapie per pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a impianto di stent coronarico. L'obiettivo è capire quale trattamento sia più sicuro, in particolare per ridurre il rischio di sanguinamenti.

Che cosa è stato studiato

Negli studi clinici si è valutato se una duplice terapia antitrombotica, cioè l'uso combinato di un anticoagulante chiamato DOAC (in questo caso dabigatran) e un farmaco che agisce sui recettori P2Y12 (detti P2Y12i), sia più sicura rispetto alla triplice terapia che include anche l'aspirina. Questi pazienti avevano fibrillazione atriale e dovevano sottoporsi a una procedura chiamata rivascolarizzazione percutanea, con impianto di uno stent per aprire le arterie coronariche.

Principali risultati

  • Lo studio REDUAL-PCI ha mostrato che la duplice terapia con dabigatran e P2Y12i riduce significativamente il rischio di sanguinamenti maggiori rispetto alla triplice terapia.
  • Altri studi simili (PIONEER AF-PCI con rivaroxaban e AUGUSTUS con apixaban) hanno confermato che questa strategia è più sicura in termini di sanguinamenti.
  • Questi studi hanno incluso pazienti con sindrome coronarica acuta (come l'infarto) e pazienti sottoposti a rivascolarizzazione elettiva (programmata).
  • La sottoanalisi del REDUAL-PCI ha mostrato che la riduzione dei sanguinamenti maggiori con la duplice terapia si conferma sia nelle sindromi acute sia nelle rivascolarizzazioni elettive, anche se nella rivascolarizzazione elettiva con 150 mg di dabigatran la riduzione non è risultata statisticamente significativa.
  • Per quanto riguarda il tipo di P2Y12i utilizzato, il ticagrelor, usato in un numero limitato di pazienti, è risultato altrettanto sicuro del clopidogrel.

Considerazioni importanti

  • Lo studio REDUAL-PCI era progettato per valutare la sicurezza (cioè il rischio di sanguinamenti), non l'efficacia nel prevenire eventi cardiaci.
  • La scelta tra clopidogrel e ticagrelor non è stata decisa in modo casuale, ma lasciata alla decisione del medico, quindi non si possono trarre conclusioni definitive su quale P2Y12i sia migliore.

In conclusione

La duplice terapia con dabigatran e un inibitore del recettore P2Y12 è più sicura della triplice terapia per i pazienti con fibrillazione atriale che ricevono uno stent coronarico. Questa strategia riduce il rischio di sanguinamenti maggiori sia nelle situazioni di emergenza cardiaca sia negli interventi programmati. Tuttavia, la scelta del farmaco P2Y12i più adatto richiede ulteriori studi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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