Che cosa è stato studiato
Ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 135.000 operatori sanitari, tra donne e uomini, seguiti per molti anni. Hanno osservato chi usava Aspirina almeno due volte alla settimana e chi no, per vedere se ci fossero differenze nel rischio di sviluppare tumori.
I risultati principali
- L’uso regolare di Aspirina è stato associato a una riduzione del 3% del rischio di tutti i tipi di tumori considerati.
- Per i tumori gastrointestinali, cioè quelli che colpiscono l’apparato digerente, il rischio è diminuito del 15%.
- In particolare, per i tumori del colon e del retto, la diminuzione del rischio è stata del 19%.
- Non è stata trovata una riduzione significativa del rischio per altri tumori come quelli della mammella, della prostata o del polmone.
Possibili sviluppi futuri
In Europa è in corso uno studio molto ampio che coinvolge 11.000 persone, seguito per più di dieci anni, per capire se l’Aspirina possa aiutare a prevenire la ricomparsa del cancro. Gli esperti pensano che l’Aspirina potrebbe diventare un metodo a basso costo per aiutare a prevenire il tumore del colon-retto, magari insieme agli esami di controllo già in uso.
In conclusione
L’uso regolare di Aspirina, almeno due volte a settimana, è stato associato a una riduzione del rischio di tumori gastrointestinali, in particolare quelli del colon e del retto. Questo suggerisce che l’Aspirina potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione di questi tumori, ma sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati e capire come usarla al meglio.