CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 05/12/2025 Lettura: ~3 min

Aspirina per prevenire l'infarto: quando può essere utile

Fonte
Mazzola et al https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwaf365.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se non hai mai avuto problemi al cuore ma ti preoccupa il rischio di infarto o ictus, forse ti sei chiesto se l'aspirina possa aiutarti. È una domanda che molti si pongono, e la risposta non è sempre semplice. Questo articolo ti aiuterà a capire quando l'aspirina può essere davvero utile per prevenire i problemi cardiovascolari e quando invece i rischi potrebbero superare i benefici.

Che cos'è la prevenzione primaria

La prevenzione primaria significa usare farmaci o cambiare stile di vita per evitare che si verifichi il primo evento cardiovascolare. In altre parole, si tratta di prevenire l'infarto o l'ictus prima che accadano.

L'aspirina è molto conosciuta per aiutare chi ha già avuto un infarto o un ictus (questo si chiama prevenzione secondaria). Ma il suo ruolo per chi non ha mai avuto questi problemi è più complesso e dibattuto.

💡 Come funziona l'aspirina

L'aspirina rende il sangue più fluido, riducendo la capacità delle piastrine di formare coaguli. Questo può prevenire l'infarto e alcuni tipi di ictus, ma allo stesso tempo aumenta il rischio di sanguinamenti.

Perché gli esperti non sono tutti d'accordo

Negli ultimi anni, tre importanti studi chiamati ASPREE, ARRIVE e ASCEND hanno dato risultati che hanno fatto riflettere. Questi studi hanno mostrato che l'aspirina può ridurre il rischio di infarto e ictus, ma aumenta anche il rischio di emorragie (sanguinamenti importanti).

Il problema è trovare l'equilibrio giusto: per alcune persone i benefici superano i rischi, per altre è il contrario.

Chi può trarre beneficio dall'aspirina

Una recente meta-analisi (uno studio che raccoglie i dati di molte ricerche) ha cercato di fare chiarezza. Ecco cosa è emerso:

  • Più alto è il tuo rischio cardiovascolare, maggiore è il possibile beneficio dell'aspirina
  • Il rischio di sanguinamenti aumenta anch'esso, ma in misura minore rispetto ai benefici
  • L'aspirina potrebbe essere utile se il tuo rischio di avere eventi cardiovascolari maggiori è superiore a 20 su 100 persone in 10 anni
  • Potrebbe essere considerata anche per chi ha un rischio tra 10 e 20 su 100

✅ Come ridurre i rischi dell'aspirina

  • Prendi l'aspirina durante o subito dopo i pasti
  • Il tuo medico potrebbe prescriverti farmaci protettivi per lo stomaco (inibitori della pompa protonica)
  • Evita di assumere altri antinfiammatori insieme all'aspirina
  • Non interrompere mai l'aspirina di colpo senza parlarne con il medico

I rischi da conoscere

È importante che tu sappia quali sono i possibili effetti collaterali dell'aspirina:

  • La maggior parte dei sanguinamenti sono reversibili e si possono gestire
  • Il sanguinamento più grave è quello cerebrale, che aumenta del 25% con l'aspirina
  • I sanguinamenti dello stomaco sono più comuni, ma di solito meno pericolosi

⚠️ Quando chiamare subito il medico

Contatta immediatamente il tuo medico se mentre prendi aspirina noti:

  • Sangue nelle feci o feci molto scure
  • Vomito con sangue
  • Mal di testa improvviso e molto forte
  • Sanguinamenti che non si fermano
  • Lividi che compaiono senza motivo

La decisione spetta a te e al tuo medico

Non esiste una risposta uguale per tutti. La decisione condivisa con il tuo medico è fondamentale. Il medico valuterà:

  • Il tuo rischio cardiovascolare complessivo
  • La tua età e le tue condizioni di salute
  • I farmaci che già prendi
  • La tua storia familiare
  • Le tue preferenze personali

Ricorda che l'aspirina non sostituisce mai uno stile di vita sano. È importante continuare a:

  • Seguire una dieta equilibrata
  • Fare attività fisica regolare
  • Non fumare
  • Controllare la pressione e il colesterolo

🩺 Domande da fare al tuo medico

  • "Qual è il mio rischio cardiovascolare a 10 anni?"
  • "Nel mio caso, i benefici dell'aspirina superano i rischi?"
  • "Dovrei prendere anche farmaci protettivi per lo stomaco?"
  • "Ogni quanto dovrei fare controlli se inizio l'aspirina?"

In sintesi

L'aspirina può essere utile per prevenire infarto e ictus in persone con rischio cardiovascolare medio-alto, anche se non hanno mai avuto questi problemi. Tuttavia, aumenta il rischio di sanguinamenti. La decisione di usarla deve sempre essere presa insieme al tuo medico, valutando attentamente i tuoi fattori di rischio personali. L'aspirina non sostituisce mai uno stile di vita sano e gli altri trattamenti necessari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy