Che cosa significa il calcio coronarico
Il calcio coronarico è una sostanza che può accumularsi nelle arterie del cuore. Questo accumulo è considerato un segno di invecchiamento dei vasi sanguigni e può indicare un aumento del rischio di problemi cardiaci e di mortalità.
Lo studio e i suoi partecipanti
I ricercatori hanno seguito per circa 10 anni 6.814 persone di diverse etnie, partecipanti a uno studio chiamato MESA (Multi-Ethnic Study of Atherosclerosis). Hanno analizzato se la quantità di calcio nelle arterie del cuore fosse collegata anche a malattie diverse da quelle cardiache.
Malattie collegate a un alto calcio coronarico
Rispetto a chi non aveva calcio nelle arterie (CAC = 0), chi aveva un livello molto alto di calcio (CAC > 400) mostrava un rischio più elevato di:
- tumori
- insufficienza renale cronica (problemi ai reni)
- polmonite (infezione ai polmoni)
- BPCO (una malattia polmonare cronica)
- frattura dell'anca
In particolare, il rischio di frattura dell'anca era più di quattro volte superiore rispetto a chi non aveva calcio coronarico.
Malattie non collegate al calcio coronarico
Non è stata trovata alcuna associazione significativa tra un alto calcio coronarico e malattie come la demenza o problemi di trombosi venosa profonda/embolia polmonare (condizioni legate a coaguli di sangue).
Il ruolo protettivo di un calcio coronarico assente
Chi non aveva calcio nelle arterie coronariche (CAC = 0) aveva un rischio più basso di:
- tumori
- insufficienza renale
- BPCO
- fratture dell'anca
Rispetto a chi aveva qualche calcio nelle arterie, queste persone sembravano avere una migliore salute generale in relazione a queste malattie.
In conclusione
La presenza di un alto livello di calcio nelle arterie del cuore può indicare non solo un rischio maggiore di malattie cardiache, ma anche un aumento del rischio di altre condizioni come tumori, problemi renali, malattie polmonari croniche e fratture dell'anca. Al contrario, l'assenza di calcio coronarico è associata a un rischio più basso di queste malattie. Questo studio aiuta a comprendere meglio il legame tra la salute dei vasi sanguigni e altre malattie importanti.