Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha analizzato oltre 200.000 persone che avevano ricevuto una diagnosi di cancro tra i 15 e i 39 anni e che sono sopravvissute almeno 5 anni dopo la diagnosi. Questi pazienti provenivano da Inghilterra e Galles e sono stati seguiti fino al 2014 per vedere quanti sono morti a causa di malattie cardiache.
Risultati principali
- 2.016 persone sono morte per malattie del cuore.
- Il rischio di morte per malattie cardiache era più alto in chi aveva avuto la diagnosi di cancro tra i 15 e i 19 anni, con un rischio circa 4 volte superiore rispetto alla popolazione generale.
- Questo rischio diminuiva con l'aumentare dell'età alla diagnosi, ma rimaneva comunque più alto anche tra chi aveva avuto il cancro tra i 35 e i 39 anni.
- Il rischio aumentato riguardava diverse malattie del cuore, come problemi alle valvole, malattie ischemiche (legate al ridotto flusso di sangue al cuore) e cardiomiopatie (malattie del muscolo cardiaco).
Tipi di cancro associati a un maggior rischio cardiaco
Alcuni tumori erano più collegati a un aumento della mortalità cardiaca rispetto ad altri. Per esempio, i sopravvissuti a:
- Linfoma di Hodgkin
- Leucemia mieloide acuta
- Tumori genito-urinari (escluso il cancro alla vescica)
- Linfoma non-Hodgkin
- Cancro del polmone
- Tumore del sistema nervoso centrale
- Cancro cervicale
- Cancro al seno
mostravano un numero di morti cardiache da 1,2 a 3,8 volte superiore rispetto alla popolazione generale.
In particolare, tra chi aveva avuto un linfoma di Hodgkin e aveva più di 60 anni, quasi il 30% dei decessi osservati era dovuto a malattie cardiache.
Perché è importante l'età alla diagnosi
L'età in cui si riceve la diagnosi di cancro è un fattore chiave nel determinare il rischio di morire per malattie cardiache in seguito. Questo significa che i giovani pazienti con cancro hanno bisogno di un'attenzione particolare per la salute del cuore anche dopo aver superato la malattia oncologica.
Implicazioni dello studio
Questo studio è il primo a fornire stime dettagliate del rischio di morte cardiaca dopo un cancro diagnosticato tra i 15 e i 39 anni, grazie a un grande gruppo di persone seguite per molti anni. Questi dati aiutano a creare linee guida per controlli medici e cure specifiche, basate su prove scientifiche, per migliorare la salute a lungo termine dei sopravvissuti al cancro.
In conclusione
Lo studio mostra che chi ha avuto un cancro in giovane età ha un rischio più alto di morire per malattie cardiache rispetto alla popolazione generale. Questo rischio varia in base all'età alla diagnosi e al tipo di tumore. Conoscere questi dati è importante per offrire cure e controlli mirati, aiutando a proteggere la salute del cuore nel tempo.