Che cosa è stato studiato
Gli autori hanno analizzato le cartelle cliniche di 2.447 pazienti. Sono stati esclusi 888 pazienti perché avevano meno di 18 anni o avevano già una malattia coronarica (CAD). Alla fine, lo studio ha incluso 1.354 pazienti.
Disfunzione ventricolare sinistra e warfarin
Tra questi pazienti, 214 (circa il 16%) avevano una disfunzione ventricolare sinistra, cioè una ridotta capacità del ventricolo sinistro del cuore di pompare il sangue (con una frazione di eiezione inferiore al 40%).
È stato osservato che questi pazienti con disfunzione ventricolare sinistra avevano bisogno di una dose di warfarin inferiore dell'11% rispetto a chi non aveva questa condizione.
Controllo della terapia anticoagulante
Lo studio ha anche valutato il controllo della terapia con warfarin, misurato come il tempo in cui i valori del sangue erano entro l'intervallo terapeutico desiderato. I pazienti con disfunzione ventricolare sinistra hanno avuto un controllo simile rispetto agli altri (51% contro 53% del tempo a target).
Rischio di eccessiva anticoagulazione e sanguinamenti
Infine, non è stata trovata una differenza significativa nel rischio di eccessiva anticoagulazione (quando il sangue è troppo fluido, con un valore INR superiore a 4) o di emorragie maggiori tra i due gruppi di pazienti.
In conclusione
La disfunzione del ventricolo sinistro può richiedere una dose leggermente più bassa di warfarin, ma non sembra influenzare il controllo della terapia anticoagulante né aumentare il rischio di sanguinamenti o di eccessiva fluidificazione del sangue.