Che cos'è lo studio EUCLID?
Lo studio EUCLID ha coinvolto 13.885 pazienti con arteriopatia periferica (PAD), una malattia che riduce il flusso di sangue alle gambe. I pazienti sono stati divisi in due gruppi per ricevere uno dei due farmaci: ticagrelor o clopidogrel.
Per partecipare, i pazienti avevano un indice caviglia-braccio (ABI) anormale (≤ 0,80) o avevano già subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno alle gambe (rivascolarizzazione).
Cosa hanno valutato i ricercatori?
- Obiettivo principale di efficacia: combinazione di morte per problemi cardiaci, infarto del cuore e ictus.
- Obiettivo principale di sicurezza: sanguinamenti gravi.
Chi erano i pazienti con rivascolarizzazione?
Tra i partecipanti, il 57% (7.875 persone) aveva già subito un intervento agli arti inferiori. In questo gruppo, l'età media era 66 anni e la maggior parte erano uomini (73%). L'indice ABI medio era 0,78, confermando una riduzione del flusso sanguigno.
Risultati principali
- I pazienti con rivascolarizzazione avevano un rischio simile di eventi cardiaci e cerebrovascolari rispetto a quelli con solo un ABI basso.
- In questi pazienti, però, si è osservato un rischio più alto di infarto del cuore e ischemia acuta degli arti inferiori.
- Non sono state trovate differenze significative tra ticagrelor e clopidogrel nel ridurre gli eventi principali (11,4% vs 11,3%).
- La mortalità per qualsiasi causa, l'ischemia acuta e i sanguinamenti gravi erano simili nei due gruppi.
- Il periodo di osservazione è durato circa 30 mesi.
In conclusione
Lo studio EUCLID mostra che, in pazienti con arteriopatia periferica, i due farmaci ticagrelor e clopidogrel hanno risultati simili nel prevenire eventi cardiaci gravi e ischemie agli arti inferiori. Inoltre, entrambi i trattamenti hanno un profilo di sicurezza comparabile per quanto riguarda il rischio di sanguinamenti importanti.