Che cosa è stato studiato
Un gruppo di medici ha valutato la funzione cognitiva in 51 pazienti con un'età media di 80 anni, di cui il 37% donne. Questi pazienti sono stati sottoposti a SVA-Tc, una procedura per sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace.
Come è stata valutata la funzione cognitiva
Per misurare la funzione mentale, sono stati usati diversi test:
- Montreal Cognitive Assessment (MoCA), che valuta varie capacità mentali e dà un punteggio da 0 a 30;
- Test specifici per la velocità di pensiero e le funzioni esecutive, come il Digit-Symbol Substitution Test (DSST), il Trail Making Test (TMT) e test di fluidità verbale.
Risultati principali
- Prima dell'intervento, il punteggio medio MoCA era di circa 23 su 30, e quasi il 40% dei pazienti aveva un danno cognitivo (punteggio inferiore a 23).
- Dopo un mese dall'intervento, il punteggio MoCA medio è migliorato e si è mantenuto stabile dopo un anno.
- Solo il 7,8% dei pazienti ha mostrato un peggioramento cognitivo a breve termine, che è rimasto dopo un anno solo in un paziente (2%).
- Al contrario, il 7,8% ha mostrato un miglioramento dopo un anno, con un aumento fino al 15% tra chi aveva problemi cognitivi iniziali.
- I test specifici per la velocità e le funzioni esecutive non hanno mostrato cambiamenti significativi nel tempo.
- Considerando un altro metodo di analisi (RCI), il 25% dei pazienti ha avuto una riduzione di alcune funzioni cognitive complesse a 30 giorni, che è rimasta nel 10% a un anno.
Interpretazione dei risultati
In generale, la procedura SVA-Tc è stata associata a un miglioramento globale della funzione cognitiva, soprattutto in chi aveva già qualche difficoltà prima dell'intervento. Tuttavia, in circa un quarto dei pazienti si è osservata una diminuzione precoce di alcune capacità mentali complesse, che è rimasta in una minoranza dopo un anno.
In conclusione
La sostituzione valvolare aortica transcatetere può portare a un miglioramento della funzione mentale nei pazienti anziani, specialmente in chi ha già problemi cognitivi. Alcuni pazienti possono però sperimentare una temporanea o persistente riduzione di alcune funzioni cognitive complesse. Questi risultati aiutano a capire meglio gli effetti dell'intervento sulla mente e a informare i pazienti e i medici.