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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/12/2016 Lettura: ~2 min

Il ruolo del test all’ajmalina nei pazienti con sindrome del QT lungo tipo 3 causata dalla mutazione più comune

Fonte
Stephan Hohmann - DOI: http://dx.doi.org.offcampus.dam.unito.it/10.1093/europace/euw214 euw214 First published online: 2 December 2016.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome del QT lungo tipo 3 è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di aritmie, cioè battiti irregolari. A volte, questa sindrome può sovrapporsi a un'altra chiamata sindrome di Brugada. Capire se un paziente ha entrambe le condizioni è molto importante per scegliere la terapia più sicura ed efficace. Questo testo spiega come il test all’ajmalina può aiutare a riconoscere questa sovrapposizione.

Che cos'è la sindrome del QT lungo tipo 3 e la sindrome di Brugada

La sindrome del QT lungo tipo 3 (LQT3) è una malattia genetica che interessa il cuore, causando un prolungamento del tempo in cui il cuore si prepara per il battito successivo. Questo può portare a battiti irregolari pericolosi.

La sindrome di Brugada (BrS) è un'altra malattia genetica che può causare aritmie e aumentare il rischio di morte improvvisa.

Perché è importante riconoscere la sovrapposizione tra LQT3 e BrS

Alcuni pazienti possono mostrare caratteristiche di entrambe le sindromi. Riconoscere questa sovrapposizione è fondamentale prima di iniziare un trattamento con farmaci chiamati antiaritmici di classe I, perché questi farmaci possono avere effetti diversi a seconda della condizione presente.

Il test all’ajmalina

Il test all’ajmalina consiste nella somministrazione di un farmaco chiamato ajmalina, che può aiutare a "scoprire" se il paziente ha segni nascosti della sindrome di Brugada.

In uno studio multicentrico sono stati esaminati 23 pazienti provenienti da 4 famiglie diverse, tutti con una mutazione genetica chiamata SCN5A-E1784K, la più comune associata alla LQT3.

Risultati principali dello studio

  • 16 pazienti erano portatori della mutazione genetica.
  • Il test all’ajmalina è risultato positivo nel 75% di questi pazienti, indicando la presenza di caratteristiche della sindrome di Brugada.
  • Il test è stato negativo in tutti coloro che non avevano la mutazione.
  • Il test ha mostrato un accorciamento significativo di un parametro chiamato intervallo JT corretto nei portatori della mutazione.
  • I pazienti con test positivo avevano un intervallo JT più lungo prima del test rispetto a quelli con test negativo.

Perché questi risultati sono importanti

La frequente sovrapposizione tra LQT3 e BrS nei pazienti con questa mutazione significa che il test all’ajmalina è uno strumento prezioso per individuare la sindrome di Brugada nascosta. Questo aiuta i medici a scegliere il trattamento più adatto, evitando farmaci che potrebbero essere rischiosi in presenza di Brugada.

Inoltre, alcuni farmaci bloccanti i canali del sodio possono aiutare ad accorciare il tempo di ripolarizzazione del cuore (il QT), migliorando la condizione nei pazienti con LQT3.

In conclusione

Il test all’ajmalina è utile per identificare la presenza nascosta della sindrome di Brugada in pazienti con sindrome del QT lungo tipo 3 causata dalla mutazione SCN5A-E1784K. Questo permette di personalizzare la terapia in modo più sicuro ed efficace, migliorando la gestione di queste condizioni cardiache genetiche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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