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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/12/2016 Lettura: ~2 min

Sospendere ACE-inibitori o sartani prima di un intervento chirurgico non cardiaco può ridurre rischi post-operatori

Fonte
Pavel S. Roshanov - Anesthesiology, 2016. doi:10.1097/ALN.0000000000001404.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni farmaci usati per la pressione alta, come gli ACE-inibitori e i sartani, possono influire sul rischio di complicazioni dopo un intervento chirurgico. Uno studio ha esaminato se sospenderli prima di un'operazione non al cuore possa migliorare la sicurezza del paziente.

Che cosa hanno studiato i ricercatori

Un gruppo di ricercatori canadesi ha analizzato i dati di quasi 15.000 pazienti di almeno 45 anni che sono stati sottoposti a interventi chirurgici non cardiaci tra il 2007 e il 2011. Tra questi, circa 4.800 assumevano ACE-inibitori o sartani, farmaci usati per controllare la pressione arteriosa.

Cosa hanno confrontato

Hanno valutato due gruppi di pazienti:

  • quelli che hanno sospeso gli ACE-inibitori o sartani nelle 24 ore prima dell'intervento;
  • quelli che hanno continuato a prenderli senza interruzioni.

I risultati principali

  • Nei pazienti che hanno sospeso questi farmaci, il rischio di eventi gravi entro 30 giorni dall'intervento (come morte, ictus o danno al cuore) è risultato più basso rispetto a chi li ha continuati.
  • In particolare, il rischio di abbassamento pericoloso della pressione durante l'operazione è stato minore in chi ha sospeso i farmaci.
  • Non c'è stata differenza significativa nel rischio di pressione bassa dopo l'intervento tra i due gruppi.

Altri dettagli importanti

I risultati sono stati simili indipendentemente dalla pressione arteriosa dei pazienti prima dell'intervento. Inoltre, la decisione di sospendere o meno i farmaci non dipendeva molto dalle caratteristiche del paziente o dal tipo di intervento.

In conclusione

Questo studio suggerisce che sospendere gli ACE-inibitori o i sartani nelle 24 ore prima di un intervento chirurgico non cardiaco può ridurre il rischio di complicazioni gravi e di pressione bassa durante l'operazione. Questi dati aiutano a comprendere meglio come gestire questi farmaci prima della chirurgia, ma ogni decisione deve sempre essere discussa con il medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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