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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/01/2017 Lettura: ~2 min

Rischio a lungo termine di pacemaker dopo intervento di sostituzione valvolare

Fonte
Francisco Leyva - Heart Rhythm DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.hrthm.2016.11.029.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'intervento per sostituire una valvola del cuore può aumentare il rischio di dover impiantare un pacemaker nel tempo. Uno studio ha analizzato questo rischio confrontando diversi tipi di interventi chirurgici e i loro effetti a lungo termine.

Che cosa è stato studiato

I ricercatori hanno valutato il rischio di impianto di un pacemaker permanente dopo diversi tipi di interventi al cuore, in particolare la sostituzione delle valvole cardiache e il bypass coronarico. Hanno confrontato i dati di oltre 380.000 pazienti seguiti per un periodo medio di quasi 4 anni, con un massimo di 14 anni di osservazione.

Risultati principali

  • Il rischio di dover impiantare un pacemaker dopo la sostituzione valvolare era da 3 a quasi 8 volte più alto rispetto a chi aveva subito solo un bypass coronarico.
  • Tra le sostituzioni valvolari, il rischio era maggiore dopo la sostituzione della valvola aortica rispetto a quella mitrale o a combinazioni di più valvole.
  • Nel periodo da subito dopo l'intervento fino a 10 anni dopo, la percentuale di pazienti che hanno ricevuto un pacemaker è aumentata progressivamente, arrivando fino al 25,9% in chi ha sostituito tre valvole.

Fattori che aumentano il rischio

Alcune condizioni rendono più probabile la necessità di un pacemaker dopo l'intervento, tra cui:

  • Età avanzata
  • Sesso maschile
  • Intervento in emergenza
  • Diabete
  • Problemi ai reni
  • Insufficienza cardiaca

In conclusione

La sostituzione delle valvole cardiache è associata a un aumento significativo del rischio di dover impiantare un pacemaker nel tempo. Questo rischio varia in base al tipo e al numero di valvole sostituite, oltre che ad altri fattori personali. Questi dati aiutano a comprendere meglio le possibili conseguenze a lungo termine di questi interventi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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