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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/02/2017 Lettura: ~2 min

Impianto di defibrillatore sottocutaneo (S-ICD) in pazienti con cardiopatie congenite: il ruolo dell’ECG nello screening

Fonte
Mehmood Zeb - Europace (2015) 17 (7): 1059-1067 - doi: 10.1093/europace/euu375.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come l'elettrocardiogramma (ECG) possa aiutare a valutare se pazienti con cardiopatie congenite possono ricevere un impianto di defibrillatore sottocutaneo (S-ICD). Lo studio confronta anche l'efficacia di diversi metodi di screening e l'influenza delle posizioni del corpo sul risultato.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato un gruppo di 30 adulti con cardiopatie congenite (problemi al cuore presenti dalla nascita) e 10 persone con cuore normale, per capire:

  • Chi può ricevere un defibrillatore sottocutaneo (S-ICD).
  • Qual è il modo migliore per rilevare i segnali elettrici del cuore (vettori di sensing).
  • Se cambiare posizione del corpo influisce sul risultato dello screening.
  • Se usare due o sei posizioni diverse per lo screening fa differenza.

Come è stato fatto lo screening

È stato utilizzato uno strumento specifico chiamato ECG Boston Scientific per valutare l'idoneità all'impianto di S-ICD in diverse posizioni del corpo, sia nei pazienti con cardiopatie congenite sia nei controlli con cuore normale.

Risultati principali

  • Il 86,7% dei pazienti con cardiopatie congenite e il 100% dei controlli erano idonei per l’impianto di S-ICD.
  • Nei controlli, il vettore primario (PV) era il più efficace per rilevare i segnali, mentre il vettore alternativo (AV) era meno efficace.
  • Nei pazienti con cardiopatie congenite, il vettore alternativo (AV) era altrettanto efficace del vettore primario (PV).
  • I cambiamenti di posizione del corpo non hanno influenzato in modo significativo l'idoneità all’impianto di S-ICD in nessuno dei due gruppi.
  • Usare sei posizioni diverse per lo screening non ha migliorato significativamente i risultati rispetto a usare solo due posizioni.

Cosa significa questo

Non ci sono differenze importanti tra pazienti con cardiopatie congenite e persone con cuore normale riguardo all'idoneità per l’impianto di S-ICD.

Entrambi i tipi di vettori elettrici (primario e alternativo) sono utili nei pazienti con cardiopatie congenite.

La posizione del corpo durante lo screening non cambia significativamente i risultati, quindi lo screening può essere semplice e pratico.

In conclusione

Lo studio mostra che l’ECG è uno strumento utile per valutare chi può ricevere un defibrillatore sottocutaneo, anche in pazienti con problemi cardiaci congeniti. Non è necessario uno screening complicato con molte posizioni del corpo, e i diversi modi di rilevare i segnali elettrici sono efficaci in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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