Che cos'è l'apnea del sonno durante l'infarto
L'apnea del sonno è un disturbo in cui la respirazione si interrompe o si riduce durante il sonno. Esistono due tipi principali:
- Apnea ostruttiva del sonno (OSA): causata da un blocco delle vie aeree.
- Apnea centrale del sonno (CSA): causata da problemi nel segnale che il cervello invia ai muscoli respiratori.
Lo studio e i suoi risultati
I ricercatori hanno esaminato 397 pazienti ricoverati per infarto miocardico acuto, facendo uno studio del sonno entro 5 giorni dal ricovero. Un gruppo di 102 pazienti è stato seguito anche dopo 6 mesi per vedere come cambiava la situazione.
I risultati principali sono stati:
- Il 42% dei pazienti aveva apnea ostruttiva del sonno (OSA).
- Il 10% aveva apnea centrale del sonno (CSA).
- Rispetto a chi non aveva apnea, questi pazienti erano più anziani, avevano un peso corporeo più alto e più spesso avevano la pressione alta.
- I pazienti con CSA avevano una funzione del cuore (ventricolo sinistro) leggermente più bassa rispetto agli altri.
Come cambia l'apnea del sonno nel tempo
Dopo 6 mesi:
- Il 46% dei pazienti con OSA non presentava più apnea del sonno.
- L’83% di quelli con CSA era passato a OSA.
- Il 93% di chi non aveva apnea all’inizio non ha avuto cambiamenti.
In conclusione
Circa la metà delle persone che hanno un infarto mostra problemi di apnea del sonno durante la fase acuta. Questi disturbi possono cambiare nel tempo, con una parte dei pazienti che migliora o cambia tipo di apnea. È importante conoscere questa situazione per capire meglio la salute del cuore e del sonno dopo un infarto.