Che cosa significa rigidità arteriosa
La rigidità arteriosa indica quanto le arterie, i vasi sanguigni che portano il sangue dal cuore al resto del corpo, sono meno elastiche. Quando le arterie sono più rigide, il cuore deve lavorare di più per far circolare il sangue.
Relazione tra rigidità arteriosa e funzione renale
La funzione dei reni si misura con un parametro chiamato velocità di filtrazione glomerulare (GFR), che indica quanto bene i reni filtrano il sangue. Un GFR più basso significa che i reni lavorano meno bene.
È stato difficile capire se la rigidità arteriosa possa prevedere con precisione il peggioramento della funzione renale, perché misurare il GFR con precisione in grandi gruppi di persone è complicato.
Come è stato studiato il collegamento
Un modo semplice per valutare la rigidità arteriosa è l'Indice di Rigidità Arteriosa Ambulatoriale (AASI), calcolato durante la misurazione della pressione arteriosa nel corso della giornata.
In uno studio con 1608 persone tra i 50 e i 62 anni, seguite per circa 5 anni e mezzo, è stato misurato l'AASI e il GFR usando un metodo diretto e preciso chiamato ioexolo.
Risultati principali
- La funzione renale (GFR) è diminuita in media di circa 0,95 ml/min ogni anno.
- L'AASI medio era 0,38.
- Un aumento dell'AASI di una certa quantità (una deviazione standard) era associato a un peggioramento della funzione renale di 0,14 ml/min all'anno.
Questo significa che una maggiore rigidità delle arterie è collegata a un declino più rapido della funzione dei reni.
In conclusione
La rigidità delle arterie e la funzione renale sono collegate: arterie più rigide possono indicare un rischio maggiore di peggioramento dei reni nel tempo. Questo studio aiuta a comprendere meglio come la salute dei vasi sanguigni influisce su quella dei reni.