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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/01/2026 Lettura: ~3 min

Due farmaci per diabete e reni: cosa sapere sul potassio

Fonte
Agarwal R et al. JACC. 2025. doi: 10.1016/j.jacc.2025.10.049.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai il diabete di tipo 2 e problemi ai reni, il tuo medico potrebbe averti prescritto farmaci come empagliflozin o finerenone. Un nuovo studio ha valutato cosa succede quando si usano insieme, soprattutto per quanto riguarda i livelli di potassio nel sangue. Ecco cosa è emerso e perché ti può interessare.

I farmaci coinvolti nello studio

Lo studio ha analizzato due farmaci che proteggono i reni nelle persone con diabete:

  • Empagliflozin: un farmaco che aiuta a eliminare lo zucchero attraverso le urine e protegge cuore e reni
  • Finerenone: un farmaco che blocca alcuni ormoni che possono danneggiare i reni nel tempo

Entrambi sono efficaci, ma il finerenone può aumentare i livelli di potassio nel sangue (iperpotassiemia). Troppo potassio può essere pericoloso per il cuore.

💡 Perché il potassio è importante

Il potassio è un minerale essenziale per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore. Quando i reni non funzionano bene, possono avere difficoltà a eliminare il potassio in eccesso. Livelli troppo alti (sopra 5,5 mmol/L) possono causare problemi al ritmo cardiaco.

Come è stato condotto lo studio

I ricercatori hanno studiato persone con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica (un danno progressivo ai reni). Tutti i partecipanti avevano:

  • Una funzione renale moderatamente ridotta
  • Proteine nelle urine (albuminuria), segno di danno renale
  • Già in cura con farmaci per la pressione

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi per 180 giorni:

  • Solo empagliflozin
  • Solo finerenone
  • Entrambi i farmaci insieme

I risultati principali

Lo studio ha mostrato che:

  • L'iperpotassiemia si è verificata nel 14,5% dei pazienti complessivamente
  • Nel gruppo con entrambi i farmaci: 15,1%
  • Nel gruppo con solo finerenone: 18,8%
  • Nel gruppo con solo empagliflozin: 9,7%

La combinazione dei due farmaci non ha ridotto significativamente il rischio di avere troppo potassio rispetto al solo finerenone. Tuttavia, entrambi i farmaci hanno continuato a proteggere i reni riducendo le proteine nelle urine.

⚠️ Chi ha più rischio di iperpotassiemia

Lo studio ha identificato che hanno maggior rischio le persone che già all'inizio avevano:

  • Funzione renale più compromessa
  • Livelli di potassio già elevati
  • Più proteine nelle urine

Se rientri in queste categorie, il tuo medico controllerà più spesso i tuoi esami del sangue.

Cosa significa per te

Se stai assumendo o il tuo medico ti ha proposto questi farmaci, è importante sapere che:

  • La combinazione rimane efficace nel proteggere i reni
  • Il rischio di iperpotassiemia esiste ma è gestibile con controlli regolari
  • Pochi pazienti hanno dovuto interrompere la terapia per questo motivo

Il beneficio per i reni non viene compromesso anche se i livelli di potassio aumentano leggermente.

✅ Come gestire la terapia

  • Fai sempre gli esami del sangue quando te li prescrive il medico
  • Non interrompere mai i farmaci di tua iniziativa
  • Informa il medico se hai sintomi come debolezza muscolare, palpitazioni o nausea
  • Segui una dieta equilibrata e limita cibi molto ricchi di potassio se te lo consiglia il medico
  • Bevi la giusta quantità di acqua (chiedi al tuo medico quanta)

In sintesi

Usare empagliflozin e finerenone insieme non riduce il rischio di avere troppo potassio nel sangue rispetto al solo finerenone. Tuttavia, la combinazione continua a proteggere efficacemente i tuoi reni. Con controlli regolari, questi farmaci possono aiutarti a gestire meglio diabete e problemi renali, rallentando il peggioramento della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
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