Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 55.502 persone, tra uomini e donne, di età compresa tra 50 e 64 anni. Tutti erano consumatori abituali di cioccolato. Sono stati seguiti per circa 13 anni e mezzo per vedere quante persone hanno sviluppato la fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.
Risultati principali
- Durante il periodo di osservazione, 3.346 partecipanti hanno avuto fibrillazione atriale.
- Chi mangiava cioccolato meno di una volta al mese aveva un rischio più alto rispetto a chi lo consumava più spesso.
- Il rischio di fibrillazione atriale risultava più basso in chi consumava:
- 1-3 porzioni di cioccolato al mese
- 1 porzione a settimana
- 2-6 porzioni a settimana
- Almeno 1 porzione al giorno (anche se in questo caso il risultato era meno certo)
I risultati erano simili sia per gli uomini che per le donne.
Cosa significa
Questi dati indicano che un consumo moderato di cioccolato può essere associato a un rischio ridotto di fibrillazione atriale. La fibrillazione atriale è un problema del battito cardiaco che può aumentare il rischio di complicazioni come l’ictus.
In conclusione
Un consumo moderato di cioccolato, da una a diverse porzioni alla settimana, sembra essere collegato a un rischio minore di fibrillazione atriale sia negli uomini che nelle donne. Questo non significa che mangiare molto cioccolato sia meglio, ma che una quantità moderata potrebbe avere un effetto protettivo.