Che cos'è la doppia terapia antiaggregante
La doppia terapia antiaggregante è un trattamento che utilizza due farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. È spesso prescritta dopo interventi come l'angioplastica, che serve a migliorare il flusso di sangue nelle arterie del cuore.
Nuovi strumenti per valutare rischi e benefici
Le linee guida ora includono l'uso di due punteggi (score) per aiutare a decidere quanto a lungo continuare la terapia:
- PRECISE-DAPT score: calcolato subito dopo l'angioplastica, serve a stimare il rischio di sanguinamento. Se il punteggio è 25 o più, si consiglia una durata della terapia di 3-6 mesi. Se è inferiore a 25, si può considerare una durata standard o più lunga.
- DAPT score: calcolato dopo 12 mesi di terapia, aiuta a valutare il rischio di problemi ischemici (come infarti). Se il punteggio è 2 o più, continuare la terapia può essere vantaggioso.
Durata della terapia in base al rischio di sanguinamento
Per chi ha subito un'angioplastica con l'inserimento di stent (piccoli tubi metallici o medicati) o l'uso di un pallone medicato, le raccomandazioni sono:
- Se il rischio di sanguinamento è basso, è raccomandata una durata di 6 mesi di doppia terapia.
- Se il rischio di sanguinamento è alto, la terapia dovrebbe durare 3 mesi, con la possibilità di ridurla a 1 mese in casi particolari.
Altri aggiornamenti importanti
Le nuove linee guida affrontano anche come passare da un tipo di farmaco antiaggregante all'altro e come trattare i pazienti che non hanno ricevuto uno stent.
In conclusione
Le linee guida aggiornate aiutano a personalizzare la doppia terapia antiaggregante, usando strumenti per valutare i rischi di sanguinamento e ischemia. Questo permette di scegliere la durata più adatta per ogni persona, migliorando la sicurezza e l'efficacia del trattamento.