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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/01/2018 Lettura: ~2 min

Confronto tra le diverse strategie di trattamento della dissecazione aortica di tipo B

Fonte
LI FR et al. Int J Cardiol. 2018 Jan 1;250:240-246. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.10.050.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La dissecazione aortica di tipo B è una condizione che interessa una parte specifica dell'aorta, il grande vaso sanguigno che esce dal cuore. Esistono diversi modi per trattarla, ognuno con vantaggi e rischi. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato tre tipi di trattamento per aiutare a capire meglio le opzioni disponibili.

Che cos'è la dissecazione aortica di tipo B

La dissecazione aortica di tipo B riguarda la parte dell'aorta che si trova dopo l'arteria succlavia sinistra, ovvero la porzione discendente dell'aorta. Questa condizione rappresenta circa un terzo di tutte le dissezioni aortiche.

Le opzioni di trattamento

Ci sono tre principali strategie per trattare questa condizione:

  • TEVAR: una riparazione fatta attraverso i vasi sanguigni, senza aprire il torace (endovascolare).
  • Terapia medica: trattamento con farmaci e controllo dei sintomi.
  • Chirurgia open: intervento chirurgico tradizionale con apertura del torace.

Risultati dello studio

Lo studio ha analizzato i dati di oltre 10.000 pazienti per confrontare questi trattamenti in base a diversi risultati importanti:

  • Mortalità durante il ricovero e entro 30 giorni.
  • Sopravvivenza a lungo termine.
  • Rottura tardiva dell'aorta.
  • Stroke (ictus o danno cerebrale).
  • Reintervento necessario dopo il trattamento.
  • Dilatazione aneurismatica, cioè l'aumento di volume della zona danneggiata dell'aorta.

Vantaggi della TEVAR

  • Maggiore sopravvivenza a lungo termine rispetto alla sola terapia medica.
  • Minore necessità di dover fare un altro intervento.
  • Riduzione del rischio di rottura tardiva dell'aorta.
  • Minore dilatazione della zona aneurismatica.

Rischi associati alla TEVAR

Nonostante i benefici, la TEVAR può aumentare il rischio di ictus rispetto alla terapia medica.

Chirurgia open

La chirurgia tradizionale presenta un rischio maggiore di mortalità entro 30 giorni o durante il ricovero rispetto agli altri due trattamenti.

In conclusione

La TEVAR è una strategia efficace per la dissecazione aortica di tipo B, offrendo una migliore sopravvivenza a lungo termine e meno complicazioni rispetto alla terapia medica o alla chirurgia open. Tuttavia, è importante monitorare e prevenire il rischio di ictus nei pazienti che ricevono questo trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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