Che cos’è la riparazione endovascolare (TEVAR)
La riparazione endovascolare è un trattamento che consiste nell’inserire una piccola protesi (una specie di tubicino) all’interno dell’aorta per chiudere la parte danneggiata causata dalla dissezione. Questa procedura è meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale e viene spesso usata per la dissezione aortica di tipo B, che interessa la parte toracica dell’aorta.
Lo studio e i suoi obiettivi
Lo studio ha confrontato due gruppi di pazienti con dissezione aortica di tipo B stabile:
- un gruppo trattato con la riparazione endovascolare più la terapia medica ottimale (72 persone);
- un gruppo trattato solo con la terapia medica ottimale (68 persone).
L’obiettivo era capire se la procedura endovascolare fosse sicura ed efficace nel lungo termine, cioè fino a 5 anni dopo il trattamento.
Risultati principali
- I pazienti trattati con la procedura endovascolare avevano un rischio più basso di morte per qualsiasi causa (11,1% contro 19,3%) e in particolare per cause legate all’aorta (6,9% contro 19,3%).
- La progressione della malattia, cioè il peggioramento della dissezione, era meno frequente nel gruppo con la procedura (27,0% contro 46,1%).
- Analizzando il periodo da 2 a 5 anni dopo il trattamento, i benefici della procedura erano ancora più evidenti, con nessun decesso nel gruppo trattato rispetto a un rischio significativo nel gruppo con solo terapia medica.
- Un importante fattore di successo è stato la trombizzazione del falso lume, cioè la chiusura della parte anomala dell’aorta, che è avvenuta nel 90,6% dei casi trattati con la procedura.
Cosa significa per i pazienti
Questi risultati indicano che, per chi ha una dissezione aortica di tipo B stabile e una struttura dell’aorta adatta, la riparazione endovascolare può migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio che la malattia peggiori nel tempo.
In conclusione
La riparazione endovascolare, unita al trattamento medico, è una strategia sicura ed efficace per migliorare la sopravvivenza specifica legata all’aorta e per rallentare la progressione della dissezione aortica di tipo B stabile. Quando possibile, questa procedura dovrebbe essere considerata per ottenere risultati migliori nel lungo periodo.