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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/03/2018 Lettura: ~2 min

Rischio di sanguinamento nei pazienti sottoposti ad ablazione senza interrompere la terapia anticoagulante

Fonte
Otuki et al. J Am Coll Cardiol 2018; 71: 102-4.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Quando si eseguono procedure mediche come l'ablazione per la fibrillazione atriale, è importante capire come continuare in sicurezza la terapia anticoagulante. Questo studio aiuta a chiarire come diversi farmaci anticoagulanti influenzano il rischio di sanguinamento durante queste procedure.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha analizzato 55 pazienti che hanno effettuato un'ablazione cardiaca mantenendo la terapia anticoagulante e 18 pazienti sottoposti a un altro tipo di studio cardiaco senza anticoagulazione.

Cosa hanno misurato

Nei pazienti sono stati misurati i livelli di alcune sostanze nel sangue chiamate frammenti di protrombina 1 e 2 (F1+F2), che indicano quanto il corpo sta producendo trombina. La trombina è una proteina importante per la coagulazione del sangue.

Risultati principali

  • Nei pazienti che assumevano anticoagulanti, la produzione di trombina era più bassa rispetto ai pazienti senza terapia.
  • Tra i farmaci, chi assumeva anticoagulanti tradizionali (AVK) aveva una riduzione maggiore della trombina rispetto a chi assumeva anticoagulanti diretti (DOACs).
  • Dopo l'ablazione, la produzione di trombina aumentava in tutti i pazienti trattati con DOACs, soprattutto con il farmaco dabigatran, mentre l'aumento era minore nei pazienti con AVK.
  • I pazienti con DOACs mantenevano livelli più alti di alcune proteine importanti per la coagulazione, come la proteina C, la proteina S e il fattore VII, rispetto a quelli con AVK.

Interpretazione dei risultati

Questi dati suggeriscono che nei pazienti che continuano la terapia con DOACs durante l'ablazione, la capacità del sangue di coagulare è conservata in parte. Questo potrebbe spiegare perché questi farmaci sono associati a un rischio minore di sanguinamento rispetto agli AVK.

In conclusione

Continuare la terapia anticoagulante con DOACs durante l'ablazione sembra mantenere una certa attività di coagulazione, riducendo il rischio di sanguinamento rispetto agli anticoagulanti tradizionali. Questo studio aiuta a comprendere meglio come i diversi farmaci influenzano la coagulazione durante le procedure cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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