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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/04/2018 Lettura: ~2 min

Confronto tra Ticagrelor e Clopidogrel nei pazienti con infarto e insufficienza renale cronica

Fonte
Eunice N C Onwordi - doi: 10.1136/heartjnl-2017-312927.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio che ha confrontato due farmaci usati dopo un infarto del cuore in persone con problemi ai reni. L'obiettivo è capire quale farmaco può aiutare di più a prevenire eventi gravi come la morte, un nuovo infarto o un ictus, e quali rischi di sanguinamento possono esserci.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto oltre 45.000 pazienti che avevano avuto un infarto miocardico (un attacco al cuore). Queste persone sono state trattate con due farmaci diversi: ticagrelor o clopidogrel. I ricercatori hanno osservato cosa succedeva dopo un anno, in particolare se i pazienti morivano, avevano un altro infarto o un ictus, e se venivano ricoverati di nuovo per sanguinamenti.

Chi erano i pazienti

I pazienti sono stati divisi in gruppi in base alla funzione dei loro reni, misurata con un valore chiamato eGFR (velocità di filtrazione glomerulare):

  • eGFR > 60: funzione renale normale o quasi normale
  • eGFR tra 30 e 60: insufficienza renale moderata
  • eGFR < 30: insufficienza renale grave

Risultati principali

Il rischio di eventi gravi a un anno (morte, infarto o ictus) era più basso nei pazienti trattati con ticagrelor rispetto a quelli con clopidogrel, soprattutto nei gruppi con funzione renale normale o moderatamente ridotta.

In dettaglio, dopo aver considerato altri fattori:

  • Nei pazienti con funzione renale normale (eGFR > 60), ticagrelor ha ridotto il rischio di eventi gravi del 13% rispetto a clopidogrel.
  • Nei pazienti con insufficienza renale moderata (eGFR 30-60), la riduzione del rischio era del 18%.
  • Nei pazienti con insufficienza renale grave (eGFR < 30), non è stata osservata una differenza significativa tra i due farmaci.

Rischio di sanguinamento

Il rischio di sanguinamento era invece più alto con ticagrelor, in particolare nei pazienti con insufficienza renale grave:

  • Nei pazienti con funzione renale normale o moderata, il rischio di sanguinamento era leggermente più alto con ticagrelor, ma senza differenze significative.
  • Nei pazienti con insufficienza renale grave, il rischio di sanguinamento era quasi raddoppiato con ticagrelor rispetto a clopidogrel.

In conclusione

In pazienti con infarto e problemi renali, ticagrelor può offrire una maggiore protezione contro eventi gravi come morte, nuovo infarto o ictus rispetto a clopidogrel, soprattutto se la funzione renale non è gravemente compromessa. Tuttavia, il rischio di sanguinamento è più alto con ticagrelor, soprattutto nei pazienti con insufficienza renale grave. Questi dati aiutano a comprendere meglio i benefici e i rischi dei due farmaci in diverse condizioni renali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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