CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 26/06/2018 Lettura: ~2 min

Ticagrelor e clopidogrel dopo infarto miocardico STEMI in pazienti sotto i 75 anni: confronto sul rischio di sanguinamento

Fonte
Otavio Berwanger - JAMA Cardiol. 2018;3(5):391-399.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato la sicurezza di due farmaci, ticagrelor e clopidogrel, usati dopo un infarto miocardico di tipo STEMI in pazienti sotto i 75 anni che hanno ricevuto una terapia per sciogliere i coaguli. L'obiettivo era capire se ticagrelor causasse più sanguinamenti maggiori rispetto a clopidogrel nei primi 30 giorni di trattamento.

Che cosa significa l'infarto STEMI e la terapia fibrinolitica

L'infarto miocardico STEMI è un tipo grave di attacco cardiaco causato dall'ostruzione completa di un'arteria del cuore. La terapia fibrinolitica serve a sciogliere il coagulo che blocca il flusso di sangue, aiutando a salvare il muscolo cardiaco.

Lo scopo dello studio

I ricercatori hanno voluto confrontare due farmaci antiaggreganti, ticagrelor e clopidogrel, usati per prevenire nuovi coaguli dopo la terapia fibrinolitica. In particolare, hanno valutato se ticagrelor causasse un rischio di sanguinamento maggiore nei primi 30 giorni, rispetto a clopidogrel.

Come è stato condotto lo studio

  • Hanno partecipato 3.799 pazienti sotto i 75 anni con infarto STEMI.
  • I pazienti provenivano da 152 centri in 10 paesi diversi.
  • Lo studio è stato randomizzato, cioè i pazienti sono stati assegnati casualmente a uno dei due farmaci.
  • Il trattamento con ticagrelor prevedeva una dose iniziale di 180 mg e poi 90 mg due volte al giorno.
  • Il trattamento con clopidogrel prevedeva una dose iniziale tra 300 e 600 mg e poi 75 mg al giorno.
  • La maggior parte dei pazienti (90%) aveva già ricevuto clopidogrel prima dello studio.
  • Il tempo medio tra la terapia fibrinolitica e l'assegnazione del farmaco era di circa 11 ore.

Risultati principali

  • Il sanguinamento maggiore a 30 giorni si è verificato nello 0,73% dei pazienti con ticagrelor e nello 0,69% con clopidogrel.
  • Questa differenza molto piccola ha dimostrato che ticagrelor non è risultato meno sicuro di clopidogrel per quanto riguarda il sanguinamento.
  • I sanguinamenti più gravi (classificati da tipo 3 a 5) sono stati simili tra i due gruppi.
  • Il rischio di sanguinamento fatale e di emorragia cerebrale era molto basso e simile tra ticagrelor e clopidogrel.
  • Il sanguinamento minore era invece più frequente con ticagrelor.
  • Non ci sono state differenze significative negli eventi gravi come morte per cause vascolari, nuovo infarto o ictus nei due gruppi.

In conclusione

Nei pazienti con infarto miocardico STEMI sotto i 75 anni trattati con terapia fibrinolitica, ticagrelor è risultato sicuro quanto clopidogrel per quanto riguarda il rischio di sanguinamento maggiore nei primi 30 giorni. Entrambi i farmaci hanno mostrato un basso rischio di sanguinamento grave e simili risultati per la prevenzione di eventi cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA